23 dicembre 2017

Bonus Bebè: Domanda, Requisiti e Importo dell'Assegno di Natalità INPS

Il bonus bebè eroga fino a 160 euro al mese ai neogenitori: l'importo esatto dipende dal reddito ISEE.
Tra i sussidi alle famiglie e dei neogenitori troviamo il bonus bebè (nome ufficiale assegno di natalità INPS), un sostegno con un importo da 80 o 160 euro al mese a seconda del reddito ISEE. In questo articolo spieghiamo come funziona e come domandare il bonus bebè per nati o adottati tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2018: inizialmente il bonus bebè sarebbe dovuto essere valido per i nati fino al 31 dicembre 2017, ma con la Legge di Stabilità 2018 è arrivata la proroga di un anno (ma con una riduzione della durata: in questo articolo spieghiamo tutto).

Prima però vi ricordiamo che c'è sempre l'assegno di maternità INPS o comunale da poter domandare se si ha un lavoro precario o si è disoccupate/disoccupati. Per le famiglie e i neogenitori sono inoltre disponibili i seguenti aiuti economici:
Consigliamo anche di leggere le guide sulla maternità anticipata per le lavoratrici, diritto delle donne incinte che svolgono particolari lavori o con problemi in gravidanza, sulla maternità obbligatoria, sul congedo parentale.

Bonus Bebè: importo annuale e Reddito ISEE - Il bonus è destinato ai genitori che hanno avuto o adottato un figlio dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2018: alle famiglie spetta un assegno mensile per ogni bambino nato o accolto nella propria casa. L'importo annuale del bonus bebè è di 960 euro se il reddito ISEE del gruppo familiare non supera i 25.000 euro l'anno, importo che sale a 1.920 euro se l'ISEE non supera i 7.000 euro: quindi un assegno da 80€ al mese o 160€. La durata massima del bonus bebè è 3 anni, cioè viene erogato fino al compimento del terzo anno d'età, per i nati fino al 31 dicembre 2017, mentre per i nati tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2018 il bonus bebè è solo per il primo anno: questa la riduzione di cui dicevamo ad inizio articolo.
Come fare domanda per il bonus bebè - La domanda per il bonus bebè si può fare entro 90 giorni dal giorno di nascita, adozione, affidamento: in tal caso si avranno tutte le mensilità spettanti dal giorno stesso, se invece viene fatta dopo 90 giorni si avrà il bonus a decorrere dal giorno della domanda. Dato che il decreto è successivo all'inizio del periodo di applicazione del bonus (che è valido per i nati o gli adottati dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2018), inizialmente  i 90 giorni si calcoleranno dalla data di entrata in vigore del decreto stesso e quindi non si perderà alcuna mensilità. Per fare la domanda dal sito dell'INPS dovete avere il PIN dispositivo INPS per i servizi on line. Potete anche fare domanda chiamando il numero verde INPS 803.164 per chi telefona da rete fissa o allo 06 164.164 per chi chiama da cellulare, oppure recandovi ad un Caf o un patronato.

NB: non serve fare domanda per il bonus bebè anche nei due anni seguenti, però dovrete fornire il Reddito ISEE aggiornato per la verifica dei requisiti.

Il bonus bebè segue il figlio, non i genitori: in caso perdita della podestà genitoriale, di affidamento in caso di separazione o divorzio, di cambio di famiglia affidataria o adottiva, il sostegno viene sospeso e i "nuovi" genitori che hanno la tutela devono fare domanda se vogliono il bonus.