12 gennaio 2016

Bonus Bebè 2017: Domanda, Requisiti e Importo dell'Assegno di Natalità INPS

Con la Legge di Stabilità 2017 sono state confermate le norme a sostegno delle famiglie tra le quali troviamo il bonus bebè da 80 o 160 euro al mese in base al reddito ISEE ed erogato dall'INPS di durata triennale (nome ufficiale assegno di natalità INPS): dunque in questo articolo spieghiamo come funziona e come domandare il bonus bebè per nati o adottati tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, specifichiamo inoltre che il Bonus Bebè per nati/adottati nel 2014 (sostegno "una tantum" da domandare entro il 16-11-2016) è disponibile dal mese di agosto 2016.

Prima però vi ricordiamo che c'è sempre l'assegno di maternità INPS o comunale da poter domandare se si ha un lavoro precario o si è disoccupate/disoccupati. Per le famiglie e i neogenitori sono inoltre disponibili i seguenti aiuti economici:
Consigliamo anche di leggere le guide sulla maternità anticipata per le lavoratrici, diritto delle donne incinte che svolgono particolari lavori o con problemi in gravidanza, sulla maternità obbligatoria, sul congedo parentale.

Bonus Bebè 2017: importo annuale e Reddito ISEE

Sono state confermate le misure a sostegno delle famiglie con la Legge di Stabilità, è infatti previsto un bonus bebè destinato ai genitori che hanno avuto o adottato un figlio dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017: alle famiglie spetta un assegno mensile per ogni bambino nato o accolto nella propria casa.
L'importo annuale del bonus bebè è di 960 euro se il reddito Isee del gruppo familiare non supera i 25.000 euro l'anno, importo che sale a 1.920 euro se l'Isee non supera i 7.000 euro: quindi un assegno da 80€ al mese o 160€; la durata massima del bonus bebè è 3 anni, cioè viene erogato fino al compimento del terzo anno d'età.


Come fare domanda per il bonus bebè 2017

Assegno da 1000 euro e Bonus Bebè, ecco le novità della Legge di StabilitàLa domanda per il bonus bebè si può fare entro 90 giorni dal giorno di nascita, adozione, affidamento: in tal caso si avranno tutte le mensilità spettanti dal giorno stesso, se invece viene fatta dopo 90 giorni si avrà il bonus a decorrere dal giorno della domanda. Dato che il decreto è successivo all'inizio del periodo di applicazione del bonus (che è valido per i nati o gli adottati dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2017), inizialmente  i 90 giorni si calcoleranno dalla data di entrata in vigore del decreto stesso e quindi non si perderà alcuna mensilità. Per fare la domanda dal sito dell'INPS dovete avere il PIN dispositivo INPS per i servizi on line. Potete anche fare domanda chiamando il numero verde INPS 803.164 per chi telefona da rete fissa o allo 06 164.164 per chi chiama da cellulare, oppure recandovi ad un Caf o un patronato.

NB: non serve fare domanda per il bonus bebè anche nei due anni seguenti, però dovrete fornire il Reddito ISEE aggiornato per la verifica dei requisiti.

Il bonus bebè segue il figlio, non i genitori: in caso perdita della podestà genitoriale, di affidamento in caso di separazione o divorzio, di cambio di famiglia affidataria o adottiva, il sostegno viene sospeso e i "nuovi" genitori che hanno la tutela devono fare domanda se vogliono il bonus.

AGGIORNAMENTO 4 agosto 2015: come comunicato con il messaggio INPS n° 5145/2015, le domande accolte danno diritto anche all'erogazione di eventuali arretrati per il bonus bebè 2015.