9 maggio 2017

Assicurazione Casalinghe: Cosa Copre e Quanto Costa

La polizza contro gli infortuni domestici è obbligatoria, copre solo in caso di invalidità, dà diritto alla deduzione fiscale per il 100% di quanto speso.
L'assicurazione contro gli infortuni domestici è obbligatoria e deve essere pagata dai contribuenti tra i 18 e i 65 anni di età che si occupano in via non occasionale, gratuitamente e a tempo pieno della casa. Comunemente detta "assicurazione casalinghe" è ovviamente necessaria anche per gli uomini "casalinghi", ovvero per chiunque si occupi prevalentemente della casa e della famiglia (senza un rapporto di subordinazione lavorativa), è una polizza che copre dagli infortuni avvenuti in ambiente domestico ma solo a certe condizioni, si può sottoscrivere tramite bollettino da inviare all'Inail e va pagata entro il 31 gennaio di ogni anno. Ma quanto costa l'assicurazione casalinghe e da cosa copre di preciso? Da chi non deve essere pagata? Rispondiamo a queste domande e scopriamo come inserirla nella dichiarazione dei redditi per avere la deduzione fiscale.

Chi deve pagare l'assicurazione casalinghe - E' una copertura assicurativa obbligatoria per chi svolge il classico lavoro casalingo, ovvero cura della casa e della famiglia, ma vi sono alcune persone escluse dal pagamento. Sono escluse dal pagamento della polizza infortuni domestici tutte le casalinghe che svolgono altre attività lavorative al di fuori della casa e per le quali è necessaria l'iscrizione a forme obbligatorie di previdenza. Non devono pagare anche le persone con un reddito inferiore ai 4.648,11 euro o il cui reddito familiare complessivo non è al di sopra di 9.296,22 euro: il costo dell'assicurazione infortuni domestici è a carico dello Stato.
CHIARIMENTO IMPORTANTE: la polizza infortuni domestici è obbligatoria, mentre è facoltativa la pensione per casalinghe/i con relativo pagamento di contributi ed iscrizione al Fondo previdenziale.
Quanto costa l'assicurazione infortuni domestici e come si paga - Se è la prima volta che ci si iscrive all'assicurazione contro gli infortuni domestici è necessario ritirare l'apposito bollettino di pagamento presso una sede Inail, in Posta oppure in un'associazione di categoria quali Scale Ugl, Moica, Donne Europee Federcasalinghe. Il bollettino va compilato prestando particolare attenzione all'inserimento del codice fiscale e deve essere intestato a: INAIL Assicurazione Infortuni Domestici, P.le Pastore, 6 - 00144 Roma.

La polizza infortuni domestici deve essere pagata entro il 31 gennaioÈ necessario pagare la polizza casalinghe in un ufficio Postale in un'unica soluzione: l'importo annuale è pari a 12,91€. Ricordiamo che questa somma è interamente deducibile in dichiarazione dei redditi; per ottenere la deduzione fiscale bisogna inserire l'importo dei contributi per assicurazione obbligatoria Inail per tutela infortuni domestici, nel rigo Contributi Previdenziali ed Assistenziali del modello 730 o nel Modello Redditi (ex Modello Unico).
Leggi anche la guida Deduzioni fiscali nella dichiarazione dei redditi
Chiunque sia già iscritto all'assicurazione contro gli infortuni domestici riceve ogni anno, entro il mese di dicembre, una busta dell'Inail contenente il bollettino già precompilato contenente anche i dati del contribuente: se la documentazione non dovesse arrivare a domicilio bisogna ripetere la procedura di iscrizione recuperando in primis il bollettino di c/c n.30621049.

Quali sono gli infortuni domestici coperti dall'assicurazione obbligatoria? - L'assicurazione casalinghe copre da infortuni capitati in casa (anche nella casa delle vacanze), sui balconi, in giardino, in cantina o provocati da animali domestici: gli animali esotici sono invece esclusi dalla copertura assicurativa. Attenzione però, perchè il rimborso viene concesso solo se danno origine ad una invalidità superiore al 27%: se inferiore o temporanea non si viene rimborsati, come anche se l'infortunio è avvenuto in ambiente domestico ma conseguente ad un rischio estraneo al lavoro domestico.