25 novembre 2015

Come Pagare le Imposte: Guida per Privati Cittadini e Partite Iva

Breve guida sul come versare le imposte: ecco come devono pagarle i titolari di P.I. e i contribuenti - Attraverso il pagamento telematico o utilizzando i tradizionali strumenti finanziari i cittadini possono procedere con il pagamento delle imposte: i titolari di partita Iva devono obbligatoriamente usare il versamento telematico, mentre gli altri contribuenti possono pagare le imposte con assegno, in contanti, con bonifico bancario o postale.

Pagamento delle imposte per privati cittadini e titolari di partita Iva

I privati cittadini, non titolari di partita Iva, possono pagare le imposte presentando il modello F24 in ogni ufficio postale o in banca oppure recandosi ad uno sportello dell'agente della riscossione (cioè Equitalia). Il modello F24 non deve essere presentato se l'importo totale di Ires, Irpef o Irap non supera i 12 euro.

Diversamente per i contribuenti titolari di partita Iva l'importo minimo limite è pari a 10,33€ cifra che sale a 25,82 euro per i detentori di partita Iva periodica. Riguardo alle ritenute alla fonte il totale da versare, corrispondente ad ogni specifico codice tributo, non può essere inferiore a 1,03€.

Per il pagamento delle imposte si possono utilizzare i contanti, gli assegni circolari, il bancomat o le carte di credito (solo negli uffici dell'agente della riscossione abilitati al pagamento con queste modalità), l'assegno bancario o il vaglia: ricordiamo che gli assegni potrebbero non essere accettati dallo sportello dell'agente della riscossione o dall'istituto di credito.


Come possono pagare le imposte i non residenti?

I contribuenti non identificati ai fini Iva e non residenti in Italia possono pagare le imposte con bonifico bancario in valuta Euro e la banca alla quale viene intestato il bonifico, deve risultare autorizzata al ricevimento di questo tipo di pagamento. Per quanto riguarda la compilazione del bonifico è necessario trascrivere i dati del contribuente, la causale, lo Stato estero di residenza e l'anno di riferimento affinché il pagamento delle imposte vada a buon fine.
I contribuenti non residenti in Italia, ma identificati ai fini Iva possono ricorrere al pagamento delle imposte in via telematica.

Versamento delle imposte per i titolari di partita Iva residenti in Italia

Come versare le imposte, differenze fra privati cittadini e titolari di partita IvaTutti i contribuenti titolari di partita Iva residenti devono obbligatoriamente pagare le imposte con il pagamento telematico, chi è in possesso di P.I. può versare le imposte direttamente con Entratel o Fisconline: bisogna essere in possesso dell'apposito pin dell'Agenzia delle Entrate per l'accesso ai servizi on line e titolari di un conto corrente bancario o postale. I titolari di partita Iva possono anche rivolgersi ad un intermediario (è sufficiente che questi disponga delle chiavi di accesso a Entratel) o in alternativa ad uno sportello postale oppure bancario. In quest'ultimo caso l'intermediario deve essere in possesso di una convenzione con l'Agenzia delle Entrate e autorizzato al pagamento delle imposte dal contribuente: l'intermediario prepara la delega che successivamente al pagamento verrà regolarmente fatturata. Se il titolare di partita Iva si rivolge ad un intermediario per l'accesso ad Entratel, può versare le imposte con l'F24 con addebito su conto corrente oppure con l'F24 cumulativo.