7 luglio 2017

Affitto di Immobile in Comproprietà: Tasse e Deduzioni

Il coniuge comproprietario di immobile locato paga le tasse ma ha anche diritto alle deduzioni per coniuge a carico
Se il contratto di affitto ad uso abitativo (locazione) è stipulato da un solo contribuente che è comproprietario di un immobile, è considerato valido ai fini fiscali. Chiunque disponga di un immobile in comproprietà può affittarlo, è persino concessa anche la locazione, stipulata dal condomino, di un bene comune di cui lo stesso condomino abbia la detenzione esclusiva. Ma come funziona la tassazione se ad esempio il proprietario locatore affitta un immobile che possiede in comproprietà con il coniuge? Chi deve pagare le tasse sul reddito prodotto dalla casa locata se non si indica il nome del comproprietario? E' possibile richiedere il regime della cedolare secca?

Possiamo rispondere a queste domande grazie a una sentenza, depositata il 16 dicembre 2014 dalla Commissione tributaria Provinciale di Caltanissetta che si è pronunciata su un ricorso presentato da un contribuente in seguito a un avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle Entrate.
Da questa sentenza risulta che il contribuente che possiede un immobile affittato in comproprietà con il coniuge, il cui affitto è dichiarato interamente dal solo contribuente, allora a questi spettano le deduzioni per coniuge e figlio a carico.
Tassazione fiscale e deduzioni spettanti per casa in comproprietà affittataAnche chi riceve in comodato d'uso una casa e la vuole affittare può concedere l'immobile in locazione, a meno che non sia diversamente indicato nel contratto di comodato d'uso, e il comodatario può richiedere la restituzione dell'abitazione alla conclusione del contratto d'affitto.

Per quanto riguarda l'imposizione fiscale sull'affitto percepito, spetta al contribuente che ha affittato l'immobile dichiarare per intero il canone incassato: il contratto di affitto può essere stipulato anche senza la necessità della contemporanea sottoscrizione di un altro comproprietario dell'immobile. Il comproprietario che affitta può accedere al regime della cedolare secca.

Il reddito derivante dalla locazione viene sommato agli altri redditi del locatore e questi dovrà di conseguenza pagare una maggiore imposta Irpef.