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Calcolo Detrazioni Fiscali su Interessi e Spese del Mutuo Casa: Casi Particolari

mercoledì 24 febbraio 2016 Aggiornato il:

Detrazione fiscale per mutuo nella dichiarazione dei redditi, calcolo e casi particolari - E' possibile portare in detrazione le spese iniziali e gli interessi passivi del mutuo casa. Abbiamo visto come ottenere la detrazione fiscale del 19% sul mutuo acquisto prima casa con unico acquirente: scopriamo in questa guida come detrarre gli interessi passivi del mutuo in presenza di situazioni diverse: mutui cointestati, rinegoziati o surrogati, parenti a carico, coniugi separati o divorziati.

Come si calcolano le detrazioni per gli interessi passivi del mutuo?

Il tetto massimo sul quale calcolare la detrazione Irpef del 19% degli interessi passivi del mutuo è pari a 4.000 euro e per il primo anno è possibile detrarre anche le spese accessorie per il contratto di mutuo (il mutuo deve essere stato stipulato nell'anno fiscale precedente). Il calcolo per inserire le detrazioni fiscali sugli interessi del mutuo nella dichiarazione dei redditi è [(COSTO ACQUISTO IMMOBILE per INTERESSI DEL MUTUO PAGATI NELL'ANNO FISCALE) diviso CAPITALE RICEVUTO IN MUTUO] per 0,19.
Questo calcolo è relativo a contratto di mutuo con acquisto abitazione principale di diverso valore: se avete richiesto una somma più alta come mutuo rispetto al valore di acquisto dell'immobile, per come riportato nel rogito, allora la detrazione vi spetta in proporzione tra valore della casa e il valore del mutuo. Diversamente se il mutuo richiesto è pari al costo dell'immobile calcolate semplicemente il 19% degli interessi pagati.

Precisiamo che le detrazioni Irpef per mutuo ristrutturazione o costruzione casa hanno un diverso regime e sistema di calcolo.
ATTENZIONE! Con la forte riduzione dei tassi di interesse dei mutui casa, si può avere l'ulteriore vantaggio di usufruire a pieno delle detrazioni fiscali, di non perdere l'eventuale parte oltre i limiti di spesa: leggete Gli Effetti sui Mutui del Quantitative Easing: Interessi Più Bassi, Detrazioni Maggiori per tutti i dettagli.

Mutuo cointestato, come detrarre gli interessi in dichiarazione dei redditi?

La detrazione spetta ad ogni titolare del mutuo, quote di possesso dell'immobile escluse: per esempio se dal rogito due contribuenti risultano proprietari del 30% di una casa e sul contratto di mutuo compaiono solo i loro nomi allora il mutuo è detraibile al 50% per ogni cointestatario. L'agevolazione spetta solo se l'immobile viene adibito ad abitazione principale.
Se il mutuo è cointestato ad entrambi i coniugi e uno dei due è a carico, le detrazioni fiscali del 19% degli interessi passivi del mutuo spettano per intero ad un solo coniuge: il limite è sempre pari a 4.000€. L'immobile deve essere acquistato entro un anno prima o dopo la stipula del mutuo; se viene acquistato un immobile locato è necessario notificare all'inquilino, entro 3 mesi dall'acquisto, l'intimazione di sfratto o di licenza per finita locazione e la casa deve essere adibita ad abitazione principale entro un anno dalla consegna.

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Detrazione interessi mutuo coniugi separati o divorziati

Per i coniugi divorziati le detrazioni spettano al coniuge titolare o contitolare del mutuo ma lo stesso deve aver lasciato l'abitazione principale: si può portare in detrazione il mutuo solo se in tale immobile dimorano i familiari a carico.
Per i coniugi separati se il mutuo è cointestato e solo uno paga il mutuo, a questo spetta il 100%; se il mutuo è cointestato ma entrambi i coniugi pagano il mutuo allora la detrazione spetta per il 50% (andranno inseriti massimo 2.000 euro).

Agevolazioni fiscali mutuo acquisto casa per moglie o figli a carico

Calcolo detrazioni interessi mutuo e casi particolari: mutui cointestati, rinegoziati o surrogati, parenti a carico, coniugi separati o divorziatiSe i coniugi sono cointestatari del mutuo e proprietari dell'abitazione nella quale risiede un parente a carico, allora entrambi possono portare in detrazione gli interessi passivi del mutuo in sede di dichiarazione dei redditi; diversamente spettano solo al coniuge proprietario della casa e intestatario del mutuo (casa in comproprietà e mutuo non cointestato oppure casa di un solo coniuge e mutuo cointestato e pagato da entrambi i coniugi).
Ricordatevi che la titolarità del diritto di proprietà dell’abitazione e l’intestazione del contratto di mutuo sono i principi che consentono la detrazione degli interessi passivi del mutuo; questo significa che se si acquista un'immobile per intestarlo ai figli non sarà possibile portare in detrazione il mutuo: l'immobile deve essere adibito ad abitazione principale per un familiare o un figlio.

Detrarre gli interessi passivi del mutuo di surroga o rinegoziato

Se rinegoziate o surrogate il mutuo allora l'agevolazione fiscale in dichiarazione dei redditi spetta per un importo più elevato (sempre nei limite di 4.000€) rispetto a quello risultante considerando la quota residua di capitale del precedente mutuo incrementata delle spese e degli oneri accessori per l'estinzione del primo mutuo e l'accensione del secondo.

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