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Ecobonus in Condomini: Novità sulle Detrazioni Fiscali di Riqualificazione Energetica

mercoledì 24 febbraio 2016 Aggiornato il:

Con la Legge di Stabilità 2016 vengono prorogati gli ecobonus per gli interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni condominiali e viene confermata la detrazione fiscale del 65% fino al 31 dicembre 2016. Inizialmente l'ecobonus per i lavori di risparmio energetico realizzati nei condomini, era stabilito al 65% fino al 30 giugno per poi scendere al 50% per i lavori realizzati dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016: ora gli sgravi fiscali sono al 65% per tutto l'anno [NB: una proroga a queste percentuali era giunta anche con la Legge di Stabilità 2015: insomma, non cambia nulla]. Vediamo in quali casi è applicabile l'ecobonus e quali sono i limiti di spesa per ottenere gli incentivi fiscali in dichiarazione dei redditi.
La Legge di Stabilità proroga per tutto il 2016 anche le detrazioni fiscali al 50% per i lavori di ristrutturazione edilizia e il relativo bonus acquisto mobili/elettrodomestici: il limite di spesa per la ristrutturazione edilizia è pari a 96.000 euro, mentre per gli arredi si può calcolare la detrazione del 50% su un massimo di 10.000 euro. La spesa massima su cui calcolare gli sgravi fiscali è quindi 106.000 euro. Ricordiamo che il bonus mobili si può ottenere solo se l'acquisto è legato a lavori volti a ristrutturare casa.

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Quando si può applicare l'ecobonus?

Quando si può ottenere l'ecobonus per lavori di risparmio energetico in condominioSi ottiene la detrazione fiscale del 65% per l'ecobonus per tutto il 2016 se gli importi per il risparmio energetico sono versati per lavori relativi a:
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili: spetta una detrazione massima pari a 30.000 euro su una spesa massima di 46.153,84€;
  • acquisto e posa in opera delle schermature solari: si possono detrarre al massimo 60.000 euro;
  • interventi su parti comuni condominiali o su ogni singola unità abitativa dell'edificio condominiale, svolti dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016: la spesa massima è pari a 153.846,15 euro e la detrazione spettante è 100.000 euro.
Le schermature solari sono elencate nell'allegato M al D.lgs. 29 dicembre 2006 n. 311; si ottiene l'agevolazione fiscale per l'installazione di: chiusure oscuranti; tende esterne; dispositivi di protezione solare in combinazione con vetrate. Le agevolazioni fiscali permettono di detrarre al massimo 60.000 euro, questo significa che l'importo massimo della spesa è pari a 92.307,69 euro.

I documenti da compilare (a cura dell'amministratore) per ottenere l'incentivo fiscale riqualificazione energetica per condomini sono identici a quelli necessari per i lavori di riqualificazione energetica su casa singola: bonifico parlante , asseverazione del tecnico e comunicazione all'Enea. Al condomino viene consegnato un riepilogo delle spese con il dettaglio del versamento per ogni singolo occupante e questo documento deve essere conservato o presentato al Caf o al professionista abilitato in sede di dichiarazione dei redditi.

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