Aggiungimi su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+

Effetti del QE sui Tassi dei Mutui: Interessi Più Bassi, Detrazioni Più Alte

lunedì 2 maggio 2016 Aggiornato il:

Quali effetti il Quantitative Easing avrà sui tassi di interesse dei mutui, quindi sulla rata da pagare, e sulle detrazioni fiscali[articolo aggiornato per il 2017] - Il QE della Banca Centrale Europea è iniziato lunedì 9 marzo 2015 e di certo sarà positivo perchè se anche le banche fossero restie a cedere i Titoli di Stato che detengono in cambio di liquidità da immettere nel mercato e nell'economia reale tramite mutui e finanziamenti a famiglie e imprese (cfr l'articolo Quantitative Easing, Debito Pubblico, Investimenti e Banche: Un Rapporto Difficile), in ogni caso gli indici europei di riferimento per gli interessi rimarranno bassi come ora se non di più. Effetti positivi anche sulle detrazioni fiscali per i mutui casa [Aggiornamento 11 dicembre 2016: quanto scritto in questo articolo è più che mai confermato perchè la BCE ha potenziato il QE tre volte in due anni, aumentando la portata dei Titoli che può comprare ed estendendone la durata prima da settembre 2016 a marzo 2017, poi da marzo a dicembre 2017 almeno].

Nell'articolo Euribor sottozero, interessi dei mutui negativi? [aggiornato al 11 dicembre 2016] descriviamo come sia la situazione dei mutui a tasso variabile, cioè molto buona per i consumatori perchè gli indici sono ai minimi storici proprio per le precedenti azioni della BCE ma anche per via della economia europea non proprio brillante.
Anche i mutui a tasso fisso si avvantaggiano della situazione visto che pure l'Eurirs è a livelli minimali: d'altra parte si calcola facendo riferimento anche ai rendimenti dei Titoli di Stato tedeschi, i famosi Bund, che sono bassissimi per via della solidità finanziaria della Germania. Va inoltre considerato che le banche stanno proponendo mutui fissi con spread bassissimi, anche se comunque occorre precisare che chi vuole chiedere un mutuo deve valutare con attenzione se gli conviene ora un mutuo a tasso variabile o a tasso fisso (in poche parole, dipende molto dalla durata).
Leggete Rendimenti Conti Deposito, il QE che Effetti Avrà? per un'analisi relativa ad un prodotto per il piccolo risparmio molto apprezzato - Per chi investe in Borsa, Titoli di Stato e obbligazioni: Consigli di Investimento col Quantitative Easing in Corso: Tre Portafogli per Guadagnare Limitando i Rischi 
Gli effetti del QE della BCE sui mutuiEbbene, proprio grazie al Quantitative Easing della BCE la situazione non potrà che migliorare, o per lo meno rimanere a questi livelli e confermare le ottimistiche previsioni sui tassi di interesse dei mutui.

Questo perchè tra gli effetti del QE ci sarà senza ombra di dubbio la riduzione dei rendimenti dei Titoli di Stato europei ⇒ bene per i mutui a tasso fisso, ma anche una maggiore disponibilità finanziaria delle banche, che saranno "spinte" dalla stessa BCE a metterla sul piatto dei finanziamenti e dei mutui (ricordate che dalla primavera 2014 il tasso di interesse sui depositi di denaro che le banche tengono fermo nelle casse della BCE è diventato negativo, cioè un costo, proprio per spingerle ad usare tali soldi).

Inoltre l'Euribor rimarrà basso perchè col Quantitative Easing la BCE immetterà miliardi di euro nel sistema finanziario: aumentando la massa monetaria in circolazione dovrà scendere per forza, o rimanere comunque a livelli minimali per i prossimi anni, il tasso di interesse con cui le banche si prestano denaro a vicenda (l'Euribor si calcola proprio a partire da questo tasso).
Qui le previsioni aggiornate sui tassi dei mutui che confermano quanto scritto in questo report.
Il QE ha effetti anche sulle detrazioni fiscali per il mutuo casa, perchè come dice Roberto Anedda di Mutuionline.it "su un mutuo medio da 120-130mila euro è possibile godere in pieno della detrazione Irpef del 19% sugli interessi passivi per i mutui prima casa, in quanto anche su un tasso fisso a trent'anni gli interessi totali annui rientrano nei 4mila euro di limite stabilito per la detrazione".

Articoli più letti negli ultimi 30 giorni