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Fondo di Garanzia Mutui Agevolati per Giovani e Famiglie: Requisiti di Accesso e Condizioni

mercoledì 2 settembre 2015 Aggiornato il:

Con la Legge di Stabilità 2014 è stato introdotto il Fondo di Garanzia governativo Mutui acquisto e ristrutturazione prima casa, la cui gestione è affidata alla Consap Spa (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici). Il Fondo è attivo ed ha un plafond di 670 milioni di euro da ripartire in tre anni, dal 2014 al 2016, ed è in pratica una garanzia che lo Stato dà alle banche per mutui agevolati richiesti per acquistare, ristrutturare e per l'accrescimento dell’efficienza energetica della casa, il cui importo non superi i 250mila euro. La priorità è data ai giovani e alle famiglie e non c'è più il limite di reddito. Guida aggiornata al 2 settembre dopo le precisazioni della Banca d'Italia.
Segnaliamo inoltre che con la Legge di Stabilità 2015 il governo Renzi ha portato da 1 a 3 anni la sospensione del pagamento del mutuo per le famiglie in difficoltà economica.
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Requisiti di accesso al Fondo di Garanzia Mutui casa

Hanno priorità di accesso al Fondo i genitori single con figli minori a carico, le giovani coppie sposate o le coppie di fatto da almeno due anni, i giovani sotto i 35 anni di età con contratto di lavoro atipico, chi vive in case popolari; ma è importante sapere che essendo stato eliminato il tetto massimo di Reddito ISEE non c'è più alcun vincolo per l'adesione al fondo, se non quelli relativi all'immobile e al mutuo. Dunque "chi prima arriva bene alloggia" è il caso di dire, con precedenza come detto alle categorie su menzionate: si va ad esaurimento fondi, quindi gli interessati non perdano tempo.
Leggi anche la guida Garanzie per Mutui a Giovani e Precari, Requisiti e Tassi d'Interesse per utili consigli e confrontare i miglio mutui sul mercato.
Vi sono precisi requisiti del mutuo per accedere al Fondo di Garanzia ovvero bisogna stipulare un mutuo acquisto prima casa (abitazione principale) il cui importo massimo è pari a 250mila euro e l'immobile deve essere preferibilmente di classe energetica A, B o C; l'abitazione non deve essere accatastata come immobile di lusso o pregio, deve quindi rientrare nelle categorie A1, A8 e A9; le finalità di richiesta del finanziamento devono essere esclusivamente a scopo acquisto o ristrutturazione e riqualificazione energetica della prima casa; il mutuatario non deve possedere altri immobili ad uso abitativo, ad esclusione di quelli derivanti da successione a causa di morte, in uso a titolo gratuito per genitori o fratelli.
  • Requisiti mutuo: il finanziamento non deve superare i 250.000€ ed essere un mutuo acquisto casa oppure un mutui acquisto + ristrutturazione e/o riqualificazione energetica
  • Tassi di interesse del mutuo: è stabilito che solo per i genitori single con figli minori a carico, le giovani coppie sposate o le coppie di fatto da almeno due anni, i giovani sotto i 35 anni di età con contratto di lavoro atipico, chi vive in case popolari, gli interessi del finanziamento non devono superare i tassi medi rilevati dal Ministero dell'Economia. Per le altre categorie l'unico limite è ovviamente il tasso di usura: nella prima versione del Fondo c'era per tutti un tetto massimo dell'1.5% che essendo però troppo basso per le banche faceva sì che ben pochi istituti erogassero mutui agevolati nell'ambito di questa iniziativa
  • La Banca d'Italia precisa che il Fondo può garantire anche mutui fino al 100% del valore immobiliare se ci sono le garanzie necessarie per questo tipo di finanziamenti (cfr la guida Mutui 100, garanzie e condizioni), altrimenti il massimo è il classico 80%
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Fondo di garanzia governativo per finanziamenti abitazione principaleGli aspiranti mutuatari devono rivolgersi ad una delle banche aderenti al Fondo Garanzia Mutui che potete trovare in questo link, la quale invia la domanda di ammissione al Fondo di garanzia governativo on line alla Consap. La stessa Consap Spa accantona una somma a coefficiente di rischio pari almeno al 10% della richiesta di finanziamento e la garanzia offerta dal Fondo è massimo il 50% della quota capitale del mutuo casa. La garanzia statale del Fondo scatta quando il mutuatario è in difficoltà economica e non riesce a pagare la rata del mutuo coprendo per massimo tre anni la quota capitale, mentre gli interessi rimangono a carico del mutuatario.Il mutuatario dovrà restituire l'importo pagato al Fondo, aumentato degli interessi che maturano dal giorno del finanziamento fino alla data del rimborso e delle spese sostenute per il recupero.

Inoltre le banche, che si specifica non sono obbligate ad aderire al Fondo di Garanzia ed erogare questi mutui agevolati, oltre l'ipoteca non devono chiedere ulteriori garanzie non assicurative -tipo la fidejussione- ma possono domandarne invece di assicurative. Stesse identiche regole per mutui erogati da mediatori creditizi.

La domanda di ammissione al Fondo di Garanzia Mutui Casa (qui potete scaricare il modulo di domanda) deve contenere la dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà riguardo al possesso dei requisiti e delle eventuali priorità; dal momento del ricevimento la Consap ha a disposizione 20 giorni per dare risposta alla banca o alla finanziaria e comunicare se concederà o rifiuterà la garanzia statale, la cui efficacia decorre in via automatica dalla data di erogazione del mutuo.

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