7 maggio 2017

Detrazione Affitto Casa: Canone Concordato e Libero, Giovani, Alloggi Popolari, Studenti e Lavoratori in Trasferta

Le detrazioni fiscali per chi vive in affitto dipendono dal reddito dell'inquilino e dal tipo di contratto (canone concordato o libero, case popolari, studenti, lavoratori in trasferta).
Nella dichiarazione dei redditi si può portare in detrazione anche l'affitto per l'abitazione principale, ovvero chi vive in affitto (locazione immobiliare ad uso abitativo) ha diritto alle agevolazioni fiscali da inserire nel Modello 730 o nel Modello Redditi 2017 (sostituisce l'Unico). Le detrazioni fiscali sono differenti se si è in affitto a canone concordato o libero ma anche secondo il reddito dell'inquilino e alla sua età; inoltre ci sono appositi sgravi per chi risiede in case alloggi popolari, per lavoratori in trasferta e per studenti universitari fuori sede.

In questa guida ci occupiamo, come avrete capito, delle detrazioni fiscali affitto per gli inquilini, ma anche i proprietari di immobili locai/affittati hanno diritto a vari sgravi fiscali: il principale e più noto è ovviamente il regime della cedolare secca, ma segnaliamo anche che il governo Renzi ha introdotto un nuovo bonus fiscale per chi compra immobili che poi affitta. Inoltre se avete una casa in comproprietà e l'affittate, leggete la guida Affitto di Immobile in Comproprietà: Tasse e Deduzioni.

Come inserire le spese per l'affitto di casa nella dichiarazione dei redditi - Negli appositi spazi nel Modello 730 o Redditi dovrete indicare, oltre ai codici relativi al tipo di contratto di locazione, la spesa totale ed il numero di giorni in cui avete preso in affitto l'immobile come abitazione principale (ricordate che il 2016 è stato bisestile, quindi se tutto l'anno dovete scrivere 366); inoltre dovete indicare la percentuale di detrazione che vi spetta: ad esempio due contribuenti cointestatari del contratto di locazione devono indicare 50, se invece il contratto è intestato ad una sola persona si mette 100.

Detrazioni fiscali per affitto a canone concordato - Gli inquilini che vivono in una casa in affitto a canone concordato possono portare nella dichiarazione dei redditi una detrazione fiscale forfettaria in base al reddito annuo:
  • 495,80€ per reddito annuo fino 15.493,71€
  • 247,90€se ha un reddito annuo superiore a 15.493,71€ e fino a 30.987,41€; oltre tale soglia nessuna detrazione
Nel Modello 730 si indica nel Quadro E sezione V rigo 71 col codice 2, nel Modello Redditi si indica nel quadro RP  sezione V rigo 71 col codice 2.

Detrazioni fiscali per affitto a canone libero - Invece se si paga un affitto a canone libero gli sgravi fiscali sono i seguenti, sempre in base al reddito annuo:
  • 300€ per reddito annuo fino 15.493,71€
  • 150€se ha un reddito annuo superiore a 15.493,71€ e fino a 30.987,41€; oltre tale soglia nessuna detrazione
detrazione affitto in dichiarazione dei redditi, guida completaNel Modello 730 si indica nel Quadro E sezione V rigo 71 col codice 1, nel Modello Redditi si indica nel quadro RP  sezione V rigo 71 col codice 1.

Detrazioni fiscali per affitto di alloggi popolari - Anche chi paga l'affitto per una casa popolare ha diritto a delle agevolazioni fiscali nella dichiarazione dei redditi (valide per gli anni 2014-15-16):
  • 900€ per reddito annuo fino 15.493,71€
  • 450€se ha un reddito annuo superiore a 15.493,71€ e fino a 30.987,41€; oltre tale soglia nessuna detrazione
Nel Modello 730 si indica nel Quadro E sezione V rigo 71 col codice 4, nel Modello Redditi si indica nel quadro RP  sezione V rigo 71 col codice 4.
Leggi anche le guide: 
Contributo per pagare l'affitto e aiuto per evitare lo sfratto (sostegni alle famiglie in difficoltà) Tipologie di contratti di affitto e diritti degli inquilini
Detrazioni fiscali sull'affitto per i giovani - Chi ha un'età tra 20 e 30 anni può avere un'agevolazione fiscale pari a 991,60 euro per l'affitto dell'abitazione principale se ha un reddito annuo complessivo non oltre 15.493,71 euro; l'immobile non può essere quello dei genitori, della famiglia d'origine, il contratto d'affitto deve essere stato stipulato dopo il 2007, l'agevolazione vale solo per i primi tre anni dalla firma.
Nel Modello 730 si indica nel Quadro E sezione V rigo 71 col codice 3, nel Modello Redditi si indica nel quadro RP  sezione V rigo 71 col codice 3.

Detrazione fiscali sull'affitto pagato da studenti universitari fuori sede - Per gli universitari fuori sede o all'estero che affittano un alloggio c'è una detrazione del 19% della spesa annua, da calcolare su un massimale di 2.633€. Ricordate che la definizione di studente fuori sede risponde a criteri precisi e che per essere considerati tale dovete fare richiesta alla vostra facoltà. Per tutti i dettagli e le istruzioni: Detrazioni Affitto per Studenti Universitari Fuori Sede o all'Estero.

Detrazioni fiscali sull'affitto per lavoratori in trasferta - Il lavoratore trasfertista che affitta un'abitazione in un Comune diverso da quello dove abita e vi deve trasferire la residenza, ha diritto ad un'agevolazione fiscale di 991,60€ se il reddito annuo complessivo non supera i 15.493,71€, di 495,80€ se compreso tra 15.493,71€ e 30.987,41€. Anche in questo caso, essere legalmente definito come lavoratore trasfertista per avere la detrazione sull'affitto richiede che siano rispettati precisi criteri: il Comune dove si affitta la casa per lavoro e si prende la nuova residenza deve essere distante almeno 100 km ed essere in un'altra Regione rispetto a quello di residenza originale.
Nel Modello 730 si indica nel Quadro E sezione V rigo 72, nel Modello Redditi si indica nel quadro RP  sezione V rigo 72 (nessun codice in entrambi i modelli).