25 aprile 2017

Modello 730 Precompilato: Controlli dell'Agenzia delle Entrate sulla Dichiarazione dei Redditi

Quali modifiche al Modello 730 precompilato fanno scattare i controlli sulla dichiarazione dei redditi.
Accedendo all'apposito servizio sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate, il contribuente può visualizzare la propria dichiarazione dei redditi e decidere se accettare o modificare il modello 730 precompilato. Il principale vantaggio della dichiarazione dei redditi precompilata è che il Fisco non procede con i controlli sui documenti relativi alle spese già inserite nel Modello, i cui dati sono stati inviati all'Agenzia delle Entrate da enti previdenziali, assicurazioni, banche, ecc. Inoltre non sono previsti controlli preventivi sui rimborsi Irpef superiori ai 4000€. Anche alcune modifiche apportate al Modello 730, inserite in autonomia o rivolgendosi a un Caf o altro intermediario abilitato quali i sostituti di imposta, non faranno scattare i controlli del Fisco: scopriamo quali sono in questa guida.
Per una guida sull'accesso al modello: Come accedere al 730 precompilato dai siti Inps e Agenzia delle Entrate
Modello 730/2017 Precompilato: quando non scattano i controlli del Fisco - Le modifiche apportate ai dati anagrafici del modello 730 precompilato e tutte quelle che non influenzano il risultato finale della dichiarazione dei redditi, in alcuni casi, non fanno scattare automaticamente i controlli dell'Agenzia delle Entrate; diversamente correggere o inserire dati che incidono sull'Irpef dovuta o sul reddito sono variazioni soggette a verifiche e accertamenti. In sostanza modificare o indicare dati anagrafici diversi da quelli presenti nella dichiarazione precompilata, non saranno interventi ai quali seguiranno sempre i controlli del Fisco, ma se le modifiche comportano una variazione del domicilio fiscale in quanto il contribuente si è trasferito in un altro Comune o in un'altra Regione, allora le verifiche scatteranno: questa tipologia di modifiche incide sull'Irpef dovuta per le addizionali comunali e regionali.

modifiche al modello 730 precompilato e controlliAnche la scelta della modalità di versamento delle imposte dovute non incide sull'accettazione della dichiarazione dei redditi precompilata modello 730/2017, e di conseguenza non comporta la preclusione di vantaggi su rimborsi e controlli. Quindi, se il contribuente dovesse decidere di ripartire in rate mensili le tasse dovute, operazione che si effettua compilando la colonna 7 del rigo F6, oppure di utilizzare in compensazione l'eventuale credito nei confronti del Fisco risultante dal 730/2017, compilando il quadro I, non scatteranno le verifiche da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Altre modifiche al modello 730 precompilato che non comportano controlli da parte del Fisco sono la variazione del codice fiscale del coniuge (ovviamente solo se il coniuge non risulta a carico) e la modifica del sostituto di imposta che effettua il conguaglio.

Modello 730 precompilato, la dichiarazione congiunta e i controlli dell'Agenzia delle Entrate - Anche quest'anno per chi è sposato è possibile presentare la dichiarazione dei redditi congiunta, ma per farlo bisogna sempre rivolgersi ad un intermediario abilitato o ad un Caf. Inoltre presentare il modello 730 precompilato in forma congiunta è un'operazione che viene sempre considerata una modifica: il contribuente non sarà esonerato da eventuali controlli o verifiche sui rimborsi superiori ai 4mila euro. Gli accertamenti del Fisco scattano in quanto il risultato finale del modello 730 viene variato.

Controlli sulla dichiarazione dei redditi se presentata a un Caf o professionista abilitato - Presentando la dichiarazione dei redditi presso un Caf o un professionista abilitato questi è tenuto ad apporre il visto di conformità ovvero deve inserire o verificare i dati contenuti nella documentazione consegnatali dal contribuente. Se l'Agenzia delle Entrate procede con i controlli e l'intermediario ha apposto un visto di conformità infedele, questi deve versare un importo comprensivo dell'imposta dovuta, della sanzione e degli interessi, a meno che il visto non conforme sia stato indotto dalla condotta dolosa del contribuente.
Si consiglia di controllare con attenzione la copia del Modello 730 e il prospetto di liquidazione (modello 730-3) elaborati dal Caf o dall'intermediario per rilevare eventuali errori.