26 novembre 2017

Bollette Gas e Luce: la Prescrizione del Pagamento e del Conguaglio

Quando è prescritto il pagamento delle bollette luce e gas e non si deve pagare il conguaglio.
Quando non si pagano le bollette gas e luce per un certo periodo si rischia di ricevere una richiesta di conguaglio, che può arrivare anche dopo molto tempo e potrebbe prevedere un pagamento eccessivo. Cosa bisogna fare se il fornitore non provvede alla lettura dei contatori o all'invio delle bollette per un lungo periodo di tempo e in seguito a questa inadempienza richiede un conguaglio delle fatture gas e luce elevato? L'utente può chiedere di pagare a rate le bollette gas e luce, ma può capitare che sia passato talmente tanto tempo che il diritto della società creditrice cada in prescrizione, ovvero scade il termine di tempo entro il quale l'utente deve pagare la bolletta. Scopriamo quindi quando vanno in prescrizione le bollette gas e luce e quali diritti spettano ai clienti dei fornitori di queste materie prime.

Prescrizione bollette gas e luce, limiti di tempo e obblighi dei clienti - La società fornitrice di luce elettrica e gas naturale può chiedere di pagare le bollette arretrate entro un limite massimo pari a cinque anni, quindi si consiglia al cliente di conservare le ricevute dei pagamenti delle bollette gas e luce per cinque anni in modo da avere le prove di pagamento in caso di contestazioni entro tale periodo. Se il fornitore dovesse esigere un credito oltre questo lasso di tempo, non potrà agire nei confronti del cliente e se dovesse procedere comunque perderebbe la causa.

Il termine massimo di cinque anni è disciplinato dal codice civile (Art. 2948), difatti gli interessi e tutte le spese da pagare entro un anno o in termini più brevi, si considerano prescritte: rientrano in questa casistica le bollette luce e gas le quali devono essere emesse periodicamente in quanto sono legate ai consumi periodici delle materie prime gas ed energia elettrica. Ne deriva che se il fornitore non invia la bolletta o non effettua le letture per i consumi di luce e gas, il cliente non avrà colpa e passati cinque anni non si vedrà interrompere il servizio per morosità.
Prescrizione bollette gas e luce: come calcolare i termini di tempo previsti per il conguaglio - La prescrizione del conguaglio delle bollette luce e gas avviene entro cinque anni, ma da quale data bisogna iniziare a contare il quinquennio? I fornitori partono dalla data di emissione della bolletta, ma questo calcolo è errato in quanto è possibile posticipare la data riportata sulla fattura per esigere il conguaglio dei pagamenti anche a distanza di numerosi anni.

Quando cadono in prescrizione i mancati pagamenti delle bollette luce e gasPer calcolare esattamente il periodo dal quale la prescrizione decorre, bisogna seguire quanto indicato nel Codice Civile: la prescrizione decorre sempre dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere. Bisogna quindi iniziare a calcolare i cinque anni a partire dal momento in cui il gestore della fornitura poteva (doveva) leggere i contatori ed inviare la bolletta di conguaglio. Se da tale data a quella di invio della fattura passano cinque anni, anche per mancata consegna da parte dei servizi postali, il cliente non deve pagare il conguaglio di gas e luce.

Il cliente ha la possibilità di domandare di pagare a rate le somme dovute per le bollette gas e luce dell'intero periodo di mancato recapito delle stesse, ma la rateizzazione può essere richiesta solo prima della data di scadenza stabilita sulla fattura di conguaglio.

Inoltre se il cliente può dimostrare di aver subito un danno morale o patrimoniale derivante dalla mancata ricezione delle bollette, può ricorrere ad un giudice per farsi rimborsare il risarcimento con una causa ordinaria, rivolgendosi al proprio avvocato.