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Scadenze Fiscali 2015: Presentazione Modello 730 Precompilato e Unico

venerdì 24 aprile 2015 Aggiornato il:

Ecco quali sono le scadenze fiscali per l'anno 2015 per la presentazione della dichiarazione dei redditi modello 730 e Unico e chi è esonerato - In questa guida parliamo delle scadenze per la presentazione del modello 730 precompilato e del modello Unico e scopriamo come versare le tasse risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, inoltre indichiamo quali contribuenti sono esonerati dal 730/2015 o dall'Unico. L'Agenzia delle Entrate ha da poco pubblicato il 730 precompilato che è reso disponibile sul servizio Fisconline ai contribuenti in possesso del Pin dispositivo INPS o del codice Pin delle Entrate. La campagna fiscale si concluderà il 30 settembre, ultimo giorno utile per inviare telematicamente il modello Unico, ma quali sono le date delle scadenze fiscali del 2015? Chi non è tenuto alla presentazione delle dichiarazioni dei redditi?
AGGIORNAMENTO 2 LUGLIOla scadenza per l'invio del modello 730 è stata prorogata
Per una guida completa sulle detrazioni e deduzioni del modello 730 e Unico 2015 che consentono di diminuire l'importo delle imposte da versare o di recuperare l'Irpef già versata, potete leggere la pagina: Dichiarazione dei Redditi con Modello 730 o Unico 2015: Detrazioni e Deduzioni, Istruzioni.

730 precompilato, scadenza fiscale del modello per dipendenti e pensionati

Il modello 730/2015 quest'anno è disponibile in versione tradizionale e in versione precompilata, ma le scadenze rimangono identiche. Il 15 aprile l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello 730 precompilato, ma quando deve essere inviato?
  • dal 1 maggio, attraverso il servizio Fisconline dell'Agenzia delle Entrate, il modello 730 precompilato si può integrare o modificare: sempre dalla stessa data è possibile trasmettere in via telematica il modello modificato, invariato o integrato. L'invio può essere effettuato dal contribuente, da un Caf o da un professionista abilitato
  • la scadenza fiscale per la presentazione del 730/2015 quest'anno cade il 7 luglio, data entro la quale il modello deve essere trasmesso direttamente al Fisco, oppure inviato tramite il sostituto di imposta (se presta assistenza fiscale) o l'Inps, un professionista abilitato o un Caf
  • chi non ha un sostituto d'imposta, come ad esempio le collaboratrici domestiche, ed è a debito nei confronti del Fisco deve pagare entro il 16 giugno i versamenti senza maggiorazioni, entro il 16 luglio i versamenti con maggiorazione dello 0,40%

Scadenze fiscali modello Unico 2015

Le date del 16 giugno e 16 luglio con maggiorazione sono i termini di scadenza classici del modello Unico con versamenti a debito, ma quando deve essere presentato l'Unico?
  • il 30 giugno i contribuenti che hanno redditi derivanti da immobili esteri o le collaboratrici domestiche che in caso di erogazione del trattamento di fine rapporto (TFR) devono compilare il quadro M del modello Unico 2015, dedicato ai redditi soggetti a tassazione separata, possono consegnare il modello cartaceo in un ufficio postale
  • il 30 settembre il modello Unico deve essere trasmesso telematicamente all'Agenzia delle Entrate
Ricordiamo ai contribuenti a debito che è possibile versare il dovuto al Fisco anche a rate.

Contribuenti esonerati dalla presentazione modello 730 o Unico

Alcuni contribuenti non sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi in quanto possiedono solamente:
  • abitazione principale e relativi box e cantina, o altri immobili non locati (si è esonerati solo se l'immobile non è collocato nello stesso comune dell'abitazione principale): l'esonero rimane in vigore anche quando il contribuente percepisce redditi derivanti da pensione o lavoro dipendente e assimilati
  • reddito derivante dal possesso di terreni o fabbricati non superiore ai 500 euro
  • reddito da pensione o da lavoro dipendente per il quale sono state effettuate le ritenute
  • redditi derivanti da lavoro dipendente e assimilati percepiti da più datori di lavoro, anche se non è stato effettuato il conguaglio, per un reddito totale non superiore a 8.000 euro
  • reddito derivante da assegni periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato per un importo totale non superiore a 7.500 euro
  • più redditi derivanti da lavoro dipendente e assimilati percepiti da più datori di lavoro: l'ultimo datore di lavoro deve effettuare il conguaglio delle retribuzioni percepite nei precedenti lavori
  • pensione non superiore ai 7.500 euro e terreni per un valore non superiore a 185,92 euro
  • redditi esenti quali indennità di accompagnamento, rendite Inail o pensioni di guerra o redditi soggetti ad imposta sostitutiva quali dividendi da azioni non qualificate, interessi su titoli di Stato o redditi soggetti a ritenuta alla fonte quali gli interessi del conto corrente

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