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L'Agenzia delle Entrate Riduce gli Interessi di Mora delle Cartelle Esattoriali

venerdì 20 maggio 2016 Aggiornato il:

Sulle cartelle di pagamento risarcite in ritardo scendono gli interessi di mora: lo comunica l'Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 27 aprile 2016 - Quando il contribuente versa il dovuto per una cartella esattoriale con un ritardo superiore ai 60 giorni deve pagare, oltre ad una maggiore percentuale trattenuta a compenso del servizio fornito da Equitalia, anche gli interessi di mora calcolati sulle somme iscritte a ruolo ovvero sugli importi dovuti all'Agenzia delle Entrate. Gli interessi di mora vengono calcolati a partire dalla data in cui viene notificata la cartella di pagamento fino al momento in cui vengono pagate le somme richieste dal Fisco, sulle quali viene applicato il tasso di interesse che viene stabilito annualmente.

L'Agenzia delle Entrate, attraverso il provvedimento del 27 aprile 2016, ha ridotto gli interessi di mora che, a partire dal 15 maggio 2016, scendono di 0,75 punti percentuale passando dal 4,88% al 4,13% su base annuale. Il tasso degli interessi di mora è stato calcolato dalla Banca d'Italia basandosi sulla media dei tassi bancari attivi relativamente alla leggera flessione registrata nel 2015. Il precedente tasso di interesse è stato in vigore fino al 14 maggio e dal 15 maggio è entrato in vigore il nuovo tasso percentuale.


L'Agenzia delle Entrate comunica la riduzione degli interessi di mora delle cartelle esattorialiGli interessi di mora ridotti si applicano anche agli avvisi di accertamento esecutivi formulati ai sensi dell'articolo 9 del DL 78 del 2010 i quali sono calcolati a partire dal giorno successivo a quello di notifica della cartella esattoriale, se il contribuente non versa il dovuto entro il termine del ricorso.

Questa riduzione degli interessi di mora non si applica né sull'interesse per ritardata iscrizione a ruolo (pari al 4%) né sull'interesse per il pagamento a rate delle imposte (pari al 4,5%) qualora il debitore chieda la rateazione delle cartelle Equitalia ovvero di versare a rate le somme dovute al Fisco fino ad un massimo di 72 rate mensili o fino a 120 rate mensili ammesse solo in alcuni casi particolari.


Segnaliamo che l'interesse di mora si applica a partire dalla data di notifica della cartella di pagamento fino alla data del versamento del dovuto e che il tasso da applicare viene stabilito annualmente: gli interessi devono essere calcolati sui soli importi dovuti all'Agenzia delle Entrate, escluse le sanzioni e gli interessi.

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