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Scadenze Cedolare Secca 2016, Come Pagare a Rate, Calcolo Acconto e Saldo

venerdì 15 aprile 2016 Aggiornato il:

Il pagamento della cedolare secca sugli affitti in acconto e saldo: scadenze versamento 2016, come e quando si paga - La cedolare secca sulle locazioni si paga in due rate entro il 16 giugno e il 30 novembre, se l'importo supera i 257,52 euro, diversamente bisogna rispettare la sola scadenza di novembre. Oltre a queste scadenze in acconto e saldo bisogna considerare anche altre variabili quali la data di stipula e l'inizio del contratto di affitto della casa e l'importo stabilito quale canone di locazione.
Chi ha stipulato il regime della cedolare secca sull'affitto deve versare entro il 16 giugno 2016, oppure il 16 luglio con maggiorazione dello 0,4%, la prima rata d'acconto il cui importo deve essere pari al 40% del 95% dell'imposta dovuta per il 2015. È inoltre possibile rateizzare l'acconto del 16 giugno, fermo restando il versamento a saldo del 30 novembre che deve essere versato in un'unica soluzione.
Questa guida è divisa in due parti, per la prima parte leggete: Cedolare Secca per l'Affitto: Vantaggi e Svantaggi.
Novità Legge di Stabilità 2016: Sconto su Tasi e Imu per Affitto a Canone Concordato

Acconto cedolare secca, quando deve essere versato e quando non è dovuto

Per il primo anno in cui si stipula un contratto d'affitto con il regime della cedolare secca, l'acconto non deve essere versato in quanto non è possibile stabilire la previsione del canone di locazione percepito rispetto all'anno precedente. Per gli anni successivi l'importo dell'acconto del 16 giugno è pari al 40% del 95% dell'imposta dell'anno precedente e il restante 60% si versa a saldo entro il 30 novembre. L'acconto del 16 giugno può essere rateizzato fino ad un massimo di 7 rate: si consiglia di optare per un massimo di sei rate, diversamente la settima rata andrebbe a sommarsi al saldo di novembre. Ecco a quanto ammonta la maggiorazione prevista per ogni rata:
Cedolare secca sulle locazioni: quando deve essere versata, quanto si paga
Cedolare secca per l'affitto:
come pagare a rate l'acconto

Maggiorazione per rateizzazione acconto cedolare secca
RataData di scadenzaMaggiorazione
116 giugno 20160%
230 giugno 20160,16%
331 luglio 20160,49%
431 agosto 20160,82%
530 settembre 20161,15%
62 novembre 20161,48%
730 novembre 20161,81%

Le date sono fissate per legge di conseguenza se la scadenza cade di sabato o domenica il pagamento slitta al lunedì successivo.
Il versamento a saldo cade lunedì 30 novembre 2016 e deve essere pagato anche dai contribuenti che hanno adottato il regime della cedolare secca sull'affitto passando da un precedente contratto di affitto che non la prevedeva. Inoltre per il primo anno di applicazione della cedolare l'acconto non è dovuto, diversamente il pagamento a saldo di novembre deve essere versato utilizzando il metodo previsionale in quanto non è possibile fare riferimento all'imposta pagata l'anno precedente, ad eccezione dei contratti stipulati dopo il 1 novembre: in questo caso il contribuente non è tenuto al versamento della rata.
In questa pagina trovate tutte le tasse, le detrazioni e altre guide sulla casa: Tasse sulla Casa, Detrazioni Affitto e Mutuo, Bollette Luce e Gas.

Pagamento cedolare secca per contratti senza obbligo di registrazione

Se il contratto non supera i 30 giorni complessivi all'anno non c'è obbligo di registrazione. In questo caso il proprietario applica la cedolare secca in dichiarazione dei redditi modello 730 o Unico. Oltre all'obbligo di presentazione della dichiarazione è necessario comunicare all'inquilino l'opzione della cedolare secca utilizzando una raccomandata e rinunciare all'aggiornamento del canone di locazione in base all'Istat. L'imposta versata sostituisce l'Irpef, le relative addizionali, e le imposte di registro e di bollo. Per calcolare l'imposta si ricava il dato relativo al canone di affitto annuo e si applica l'aliquota del 21%. Tale aliquota è pari al 10% fino al 2017 per i contratti di affitto a canone concordato riguardanti immobili ubicati in Comuni ad alta tensione abitativa e nei Comuni con carenze di disponibilità abitativa: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia.
Leggi anche: Cedolare Secca per Affitto Porzione di Immobile: Come Funziona, Chi può Usufruirne

Come pagare l'imposta della cedolare secca

Le imposte dovute per la cedolare secca si possono versare utilizzando il modello 730/2016, in questo caso non sarà possibile rateizzarla secondo lo schema sopra esposto, ma è data facoltà al contribuente di pagare a rate l'imposta Irpef, sempre nel limite massimo di 7 rate (meglio 5 in quanto diversamente rata di acconto e saldo si sommerebbero) e per la rateizzazione si compila il rigo F6 in colonna 7. Nel caso in cui il contratto di locazione con il regime della cedolare secca si concludesse l'anno successivo è possibile barrare la colonna 5 del rigo F6 per non versare acconto e saldo della cedolare secca.
Si può optare per il versamento della cedolare secca utilizzando il modello F24 laddove bisogna indicare nella sezione erario il codice tributo 1840 per l'acconto della prima rata, il codice 1841 per la seconda rata o per il versamento in un'unica soluzione (importo inferiore ai 257,52€) e il codice 1842 deve essere indicato per il versamento a saldo; il contribuente deve inoltre compilare i campi anno di riferimento inserendo 2016 ovvero l'anno di imposta per cui si effettua il versamento e il campo importi a debito versati. In caso di versamento a rate si indica il codice tributo 1840 e si compila il campo rateazione laddove 0101 sta per la prima rata e 0107 per l'ultima.

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