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Dichiarazione di Successione: i Cambiamenti della Legge di Stabilità 2015

mercoledì 6 maggio 2015 Aggiornato il:

Con la Legge di Stabilità 2015 è stata semplificata la dichiarazione di successione; ecco quali documenti possono essere presentati in copia e in quali casi si è esonerati - Con la Legge di Stabilità 2015 si sono estesi i casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione di successione e sono stati identificati i documenti che possono essere allegati in copia non autenticata: gli effetti normativi si applicano a decorrere dal 29 dicembre 2014, data di entrata in vigore della Legge di Stabilità, anche alle dichiarazioni di successione già aperte a partire da tale data. Scopriamo quali sono le modifiche introdotte, quali sono i documenti che si possono presentare anche in copia non autenticata e in quali casi si è esonerati dalla presentazione della dichiarazione di successione.

Dichiarazione di successione, contribuenti esonerati

Sono esclusi dall'obbligo di presentare la dichiarazione di successione i contribuenti che devolvono l'eredità a parenti in linea retta e al coniuge, ma i beni lasciati in eredità non devono superare il valore di 100mila euro: sono esclusi gli immobili o i diritti reali immobiliari, in questi casi permane l'obbligo di presentare la dichiarazione.

Di fatto è stato aumentato il limite del corrispondente dell'attivo ereditario che è stato portato da 25.833 euro a 100.000 euro, relativamente al quale non è previsto l'obbligo di consegna della dichiarazione di successione.

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Esonero dalla presentazione della dichiarazione di successione e documenti in allegato in copiaDocumenti in allegato alla dichiarazione di successione: la semplificazione

Alcuni documenti possono essere allegati alla dichiarazione di successione in copia non autenticata con l'autocertificazione (dichiarazione) sostitutiva di atto di notorietà; i documenti possono quindi essere autocertificati come copie conformi agli originali da parte del contribuente, ma l'Agenzia delle Entrate avrà la possibilità di esigere gli originali o le copie autentiche della documentazione allegata.

Ecco quali sono i documenti che si possono allegare alla dichiarazione di successione con l'autocertificazione sostitutiva:
  • la copia autentica degli atti di ultima volontà dai quali è regolata la successione
  • la copia autentica dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata dai quali risulta l’eventuale accordo delle parti per l’integrazione dei diritti di legittima lesi
  • la copia autentica dell’ultimo bilancio o inventario di cui all’art. 15, comma 1, del TUS, e all’art. 16, comma 1, lettera b), nonché delle pubblicazioni e prospetti di cui alla lettera c) dello stesso art. 16 del TUS
  • la copia autentica degli altri inventari formati in ottemperanza a disposizioni di legge
  • i documenti di prova delle passività e degli oneri deducibili nonché delle riduzioni e detrazioni di cui agli artt. 25 e 26 del TUS
I documenti elencati possono essere allegati alla dichiarazione di successione in copia non autenticata, ma è necessario compilare la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con la quale si autocertifica che la documentazione è copia dell'originale, e bisogna allegare alla stessa autocertificazione una copia del documento di identità del dichiarante.

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