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Equitalia, Rateazioni Cartelle Esattoriali: Novità Riforma Decreto

mercoledì 13 maggio 2015 Aggiornato il:

Cartelle di pagamento e altri atti emessi da Equitalia si possono pagare a rate, inoltre il contribuente può decidere quali pagare e quali no: ecco cosa prevede la riforma del Dpr 602/73 - Il decreto del Presidente della Repubblica del 29 settembre 1979 n.602 riguardante la riscossione delle imposte è stato riformato ed è ora possibile pagare a rate le tasse, anche in parte, e il contribuente può scegliere autonomamente quali atti pagare a Equitalia e quali no. Inoltre si può chiedere la rateazione anche per una singola cartella esattoriale e non obbligatoriamente per tutto il debito verso il Fisco. Precedentemente la dilazione dei pagamenti era concessa solo se il contribuente si impegnava a pagare a rate l'intero importo dei debiti: era richiesta l'accettazione del pagamento rateale comprendente tutte le cartelle esattoriali Equitalia.
Aggiornamento 23 settembre: Novità Fisco su Cartelle Equitalia, Sanzioni e Conciliazione Tributaria  -  Aggiornamento 28 ottobre: Equitalia, Rateazione Cartelle: Novità e Nuovi Piani
Questa riforma prevede la possibilità di pagare a rate le tasse anche per importi superiori ai 50mila euro. Finora chi era in debito verso il Fisco per una somma superiore a 50mila euro e non poteva accedere al piano di rateazione in quanto non era in possesso dei requisiti dimostranti la situazione di difficoltà economica, non otteneva la possibilità di dilazionare i pagamenti, ma ad oggi può chiedere ad Equitalia di pagare le cartelle di pagamento e/o altri atti anche per un importo complessivo inferiore a 50mila euro e ottenere così la rateazione automatica.

Grazie alla riforma del Dpr 602/73 Equitalia può concedere la rateazione di una singola cartella di pagamentoI contribuenti in debito verso il Fisco che non hanno chiesto la rateazione, potranno essere passibili di azioni cautelari ed esecutive, ovvero se non viene richiesta la rateazione delle cartelle esattoriali o di atti esecutivi il cui importo totale supera i 20mila euro, allora Equitalia potrebbe comunque avviare l'iscrizione a ipoteca degli immobili, prima casa compresa: questa misura cautelare verrebbe applicata solo a contribuenti che possiedono più beni immobili.

È possibile pagare a rate anche una singola cartella esattoriale o un atto di accertamento esecutivo il cui importo non supera i 50mila euro e il piano di ammortamento segue le stesse regole previste per le rateazioni di Equitalia: il contribuente accede automaticamente al piano di rateazione ordinario e paga l'importo dovuto in un massimo di 72 rate mensili, ovvero è possibile pagare a rate il debito contratto verso il Fisco in sei anni. Ogni rata non può essere di importo inferiore a 100 euro, ma sono previste eccezioni per chi è in particolare difficoltà economica. Si perde la possibilità di accesso al pagamento rateale nel momento in cui non vengono versate otto rate anche non consecutive.
Leggi anche: Cartelle Equitalia Annullabili col Fallimento del Consumatore
Per richiede il pagamento a rate di una singola cartella di pagamento di importo fino a 50mila euro è possibile sia recarsi presso uno sportello di Equitalia che spedire una raccomandata con avviso di ricevimento, ma si possono anche evitare lunghe file accedendo al sito di Equitalia dal quale è possibile inoltrare in via telematica la richiesta di rateazione di cartelle esattoriali o di atti di accertamento. Per accedere alla procedura online è sufficiente compilare i campi obbligatori inerenti i dati anagrafici del contribuente e quelli relativi all'atto o alla cartella per la quale si inoltra la richiesta di rateazione.

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