11 agosto 2015

Modello 730 Integrativo 2015: Come si Compila, Entro Quando va Presentato, Istruzioni

Per cambiare i dati del modello 730 precompilato 2015, c'è tempo fino al 25 ottobre: come si compila il 730 integrativo, come si presenta  - Quando si presenta la dichiarazione dei redditi modello 730/2015, l'importo dell'imposta dovuta o di quella a credito viene trattenuta o rimborsata dal sostituto di imposta ovvero dal datore di lavoro: questo è il principale vantaggio del 730. Può capitare però di rendersi conto a posteriori di aver omesso documenti che danno diritto a detrazioni o deduzioni oppure ad una maggiore imposta Irpef dovuta anche dopo aver presentato il 730 precompilato.

Per porvi rimedio, ad esempio se il contribuente trova una fattura del dentista o altre spese mediche non inserite in dichiarazione dei redditi o si accorge di aver indicato dati non corretti riguardanti gli immobili, si può ricorrere al 730 integrativo che deve essere presentato entro il 25 ottobre, ma quest'anno cade di domenica quindi la scadenza è posticipata al 26 ottobre 2015.

Il modello 730 integrativo deve essere presentato sia se l'imposta risultante è a favore del contribuente sia se a favore del Fisco: l'Agenzia delle Entrate potrebbe effettuare dei controlli, rilevare la svista e chiedere il pagamento dell'imposta non versata.  Per mettersi al riparo da questo rischio il contribuente può presentare la dichiarazione dei redditi integrativa a un Caf o a un professionista abilitato (anche quando si è servito del sostituto di imposta per la presentazione) o in autonomia.

Qualora si debba correggere il 730/2015 in quanto si è commesso un errore dal quale risulta una minore imposta Irpef o addizionali comunali o regionali da versare al Fisco, è sufficiente ricorrere al 730 integrativo: nel frontespizio bisogna indicare il codice 1 nell'apposita casella. Lo stesso codice deve essere utilizzato se la rettifica determina un maggior credito. In entrambi i casi è necessario presentare tutta la documentazione a chi presta assistenza fiscale se il modello 730 è stato consegnato al sostituto di imposta.

Può capitare che il sostituto di imposta cambi dati fondamentali quali Partita Iva o Ragione Sociale, dati necessari all'Agenzia delle Entrate per comunicare le trattenute o i versamenti da effettuare, in questo caso il modello 730 integrativo deve essere presentato indicando il codice 2 e deve contenere tutti i dati della dichiarazione dei redditi originaria ad esclusione di quelli riportati nel quadro Dati del sostituto di imposta che effettuerà il conguaglio.

Si deve indicare il codice 3 nella casella 730 integrativo qualora il contribuente rilevi errori sia nell'indicazione del sostituto sia su omissioni che comportano un maggior credito, un maggior debito o un'imposta identica a quella del 730 originario: ogni correzione richiede la presentazione del 730 integrativo in quanto anche se i dati vengono variati e l'imposta rimane uguale, bisogna comunque presentare al Fisco una dichiarazione dei redditi corretta.

Il modello 730 integrativo deve essere presentato sia se spettano maggiori detrazioni Irpef sia se si devono versare più imposteSuccessivamente alla ricezione del 730 integrativo il professionista abilitato o il Caf rilascia al contribuente la ricevuta modello 730-2 che attesta l'avvenuta presentazione della dichiarazione. Il 10 novembre sarà sempre a cura degli stessi intermediari l'elaborazione e la consegna del modello 730-3 integrativo ovvero del prospetto di liquidazione della dichiarazione dei redditi al contribuente e all'Agenzia delle Entrate; inoltre dovranno comunicare il risultato finale ai sostituti di imposta.
Il datore di lavoro provvede a corrispondere l'eventuale conguaglio a credito o a debito sulla busta paga di dicembre.

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