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Detrazioni Fiscali per Tapparelle, Veneziane, Tende da Sole, Zanzariere

mercoledì 9 marzo 2016 Aggiornato il:

L'ecobonus al 65% è stato esteso fino al 31 dicembre 2017: quali schermature solari rientrano nella detrazione fiscale? - [con la Legge di Stabilità 2017 il governo Renzi ha prorogato l'ecobonus di un anno, dunque per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2017] - In estate per ripararsi dal sole e rinfrescare un po' la casa si possono installare le schermature solari per le quali si può usufruire delle detrazioni fiscali al 65%: dal 2015 tra le detrazioni Irpef al 65% per la riqualificazione energetica rientrano anche le schermature solari e si possono inserire in dichiarazione dei redditi modello 730 precompilato e Unico Pf.

L'associazione Federlegno, in collaborazione con Assotende, ha fornito utili istruzioni su come usufruire della detrazione Irpef e l'Enea ha chiarito quali sono le schermature solari esterne che rientrano in dichiarazione dei redditi.

Cosa sono le schermature solari? Per prima cosa bisogna chiarire cosa sono e a tal proposito il decreto legislativo n. 311 del 2006 nell'allegato M definisce schermature solari i sistemi che, applicati all’interno di una superficie vetrata trasparente, permettono una modulazione variabile e controllata dei parametri energetici e ottico luminosi in risposta alle sollecitazioni solari. L'Enea, ovvero l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, fornisce un guida alle schermature solari chiarendo quali caratteristiche devono avere: bisogna installarle nell'involucro edilizio ovvero non possono essere liberamente montate e smontate dall'utente e devono proteggere dal sole una superficie vetrata. In aggiunta possono essere integrate ai vetri, esterne o interne, mobili e mai fisse e inoltre tecniche, sono quindi escluse le tende decorative.

In sintesi rientrano nell'ecobonus al 65% le seguenti schermature solari esterne:
tende a veranda e a rullo - tende da sole - zanzariere - capottine mobili - skylight esterni - pergole con schermo in tessuto 
Inoltre si può usufruire delle detrazioni fiscali in dichiarazione dei redditi per le seguenti chiusure esterne:
tapparelle - veneziane - frangisole (sono escluse dagli sconti fiscali le tende decorative) - persiane
Una distinzione importante tre le due categorie è che le schermature solari esterne non combinate con le vetrate non si possono inserire in dichiarazione dei redditi se orientate a Nord, mentre le chiusure esterne si possono installare in qualsiasi direzione e permettono di ottenere la detrazione Irpef. Per maggiori dettagli leggete la guida Ecobonus per schermature solari.

Detrazioni Irpef al 65% in dichiarazione dei redditi per schermature solariÈ importante che zanzariere, tapparelle, veneziane e tende da sole o a veranda rispettino una precisa prestazione energetica per essere inserite tra le detrazioni fiscali al 65% in dichiarazione dei redditi: tale valore viene espresso con il fattore Gtot o fattore solare. Le schermature solari possono rientrare in diverse classi energetiche comprese tra 0 e 4, in base al valore Gtot, che determina la percentuale di energia solare che passa attraverso lo schermo e la vetrata e penetra in una stanza.

Il fattore solare deve essere indicato nel campo relativo al risparmio energetico stimato della scheda descrittiva sul sito Enea per poter fruire dell'ecobonus al 65%, e non è previsto un valore minimo: il fattore Gtot può anche essere di classe zero, che ad esempio può essere riferito ad una zanzariera.
Ricordiamo che la compilazione della scheda Enea è una procedura fondamentale per poter beneficiare delle detrazioni fiscali al 65%, ovvero per poter detrarre dall'Irpef dovuta il 65% della spesa sostenuta per l'acquisto e l'installazione della schermatura solare. Il valore massimo detraibile in dichiarazione dei redditi per tali spese è pari a 60.000 euro.

Servono precisi documenti e requisiti per usufruire della detrazione Irpef, innanzitutto la schermatura solare o la tenda deve essere marcata CE; sulla fattura o sulla ricevuta fiscale devono essere indicati il nome del prodotto, il costo e la spesa per la posa in opera, e la dicitura schermatura solare dinamica ai sensi del D.L- 311/2006 allegato M (EN 13561, EN 13659, EN 13120); documentazione relativa all'unità di misura e i metri quadri della schermatura solare e al fattore solare.

Come per le altre spese di questa tipologia, per inserire la spesa in dichiarazione dei redditi e fruire delle detrazioni fiscali al 65%, occorre pagare con bonifico bancario o postale che deve contenere il codice fiscale del beneficiario, la partita Iva o il codice fiscale del rivenditore, la legge di riferimento (Legge 296 del 2006 e seguenti).
Tutta la documentazione deve essere conservata ed esibita al Caf o al commercialista al momento della dichiarazione dei redditi. Deve essere comunque conservata qualora si decida di compilare in autonoma il modello 730 precompilato o Unico Pf, in quanto l'Agenzia delle Entrate potrebbe richiederla per un eventuale controllo. Queste spese vanno inserite nella dichiarazione dei redditi con Modello 730 o Unico dell'anno in cui sono state sostenute. dunque nel 2017 compilerete la dichiarazione dei redditi del 2016 e inserirete le spese sostenute nel 2016, mentre per quelle sostenute quest'anno dovrete ovviamente aspettare il 2018.

In ultimo ma non meno importante è necessario compilare e inviare la dichiarazione di detrazione sul sito dell'Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori per fruire del bonus al 65%, inviando online i dati relativi alla tipologia di schermature solari installate (esterne, interne, integrate), la superficie delle stesse e la superficie delle finestre protette in metri quadrati, il materiale (legno, tessuto, pvc, metallo), e il valore Gtot, la classe di schermatura che può avere un valore compreso tra 0 e 4.

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