Aggiungimi su Facebook Seguici su Twitter Seguici su Google+

Affitto Casa: Aumentano le Sanzioni per chi non Dichiara il Canone di Locazione

martedì 4 agosto 2015 Aggiornato il:

Se il proprietario non dichiara i canoni di locazioni e affitta la casa in nero con il regime fiscale della cedolare secca, rischia pesanti sanzioni: questo è quanto stabilito nei decreti attuativi della delega fiscale approvati dal Consiglio dei Ministri il 26 giugno 2015. Anche non dichiarare il canone percepito con i contratti di locazione standard ora costa molto di più. Scopriamo a quanto corrispondono gli aumenti delle sanzioni per chi affitta casa senza dichiararlo.
Novità Legge di Stabilità 2016: Sconto su Tasi e Imu per Affitto a Canone Concordato
Mentre la riforma del Catasto è stata rinviata a settembre, quella del Fisco è stata approvata e di conseguenza non indicare in dichiarazione dei redditi l'affitto percepito o l'indicazione parziale dello stesso canone di locazione, prevede l'applicazione di una sanzione nella proporzione dal 240 fino al 480% dell'imposta dovuta se l'affitto non è indicato, e dal 200% al 400% dell'imposta dovuta se l'affitto è indicato in misura inferiore a quanto percepito.

Raddoppio sanzioni per chi non dichiara l'affitto La sanzione minima per l'affitto non dichiarato ammonta a 516 euro. Dalle percentuali sopra esposte si può capire che le sanzioni sono raddoppiate, infatti prima dell'entrata in vigore dei decreti attuativi della delega fiscale, le sanzioni previste ai fini dell'imposta di registro erano dal 120 al 240% dell'imposta dovuta.

Nel caso del regime della cedolare secca la sanzione minima per chi non dichiara l'affitto è pari a 1.936 euro e può arrivare fino a un massimo di 7.745 euro, ai quali deve essere sommata la sanzione dal 240 al 480%.

Non indicare in dichiarazione dei redditi l'affitto percepito può costare molto caro, ma in considerazione della crisi economica è possibile pagare le cartelle esattoriali fino ad un massimo di 72 rate mensili: è sufficiente che il contribuente dimostri di trovarsi in una situazione economica difficile per ottenere una rateizzazione della sanzione dovuta al Fisco. Anche l'aggio di riscossione applicato alle cartelle di pagamento è stato ridotto portandolo dal precedente 8% al 6%.

Nessun commento:

Articoli più letti negli ultimi 30 giorni