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Novità Cartelle Equitalia: Nuova Rateizzazione, i Dettagli

mercoledì 23 settembre 2015 Aggiornato il:

Nuova possibilità per pagare a rate le cartelle di Equitalia - Chi è in debito verso il Fisco e deve regolarizzare la propria posizione, può usufruire della nuova rateizzazione delle cartelle Equitalia: Durante il Consiglio dei Ministri del 22 settembre sono stati approvati cinque decreti attuativi della Delega Fiscale con il fine di consentire ai contribuenti che non hanno potuto pagare il dovuto con i precedenti piani di rateizzazione, di versare le somme dovute: per le altre novità in materia leggete l'articolo Novità Fisco su Sanzioni e Conciliazione Tributaria.

Gli importi non ancora versati ad Equitalia, oggetto di piani di rateizzazione dai quali i contribuenti sono decaduti nei 24 mesi precedenti all'entrata in vigore del decreto, possono rientrare in un nuovo piano di dilazione, ed essere versati in un massimo di 72 rate mensili. Per poter rateizzare le cartelle di Equitalia con il nuovo piano è necessario presentare una domanda entro 30 giorni dall'entrata in vigore della Delega Fiscale. Segnaliamo che qualora non vengano pagate solo due rate, non si potrà più usufruire della rateazione.

Con l'introduzione di questa nuova possibilità per pagare a rate le cartelle Equitalia, si vuole andare incontro alle esigenze dei contribuenti che non riescono a sanare la propria posizione con il Fisco, concedendo una ulteriore rateizzazione: chi non è riuscito a versare il dovuto con i precedenti piani di rateazione, può ora avvalersi di questo nuovo piano di rientro.


Riassumendo può accedervi chi non è riuscito a pagare il dovuto con i precedenti piani di rateazione Equitalia ed è decaduto da tale possibilità nei 24 mesi precedenti all'entrata in vigore della Delega Fiscale.

Inoltre cambiano le norme riguardanti il compenso spettante a Equitalia per il recupero dei debiti: la percentuale varia in base al tipo di riscossione, ad esempio è pari all'1% in caso di recupero dei tributi locali, delle tasse di iscrizione agli Ordini Professionali o di contributi di bonifica; sale al 3% o al 6% per il recupero di crediti non versati dal contribuente.

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