8 ottobre 2015

Affitto: Consigli Utili per Affittare Casa, Come Può Tutelarsi l'Inquilino e il Proprietario

Quando si affitta o si prende in affitto una casa bisogna prestare attenzione ad alcuni aspetti che spesso vengono tralasciati e possono causare fastidiosi problemi in seguito - Prima ancora di stipulare un contratto di affitto è bene verificare alcuni aspetti per evitare problemi o discussioni in futuro: in questa guida diamo alcuni consigli utili sia a chi vuole prendere in affitto una casa sia a chi vuole affittarla. Scopriamo quindi come può tutelarsi un proprietario e quali aspetti deve verificare l'inquilino.
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Affittare casa: come può tutelarsi il proprietario dell'immobile?

Il proprietario di casa che decide di concederla in locazione deve prestare attenzione ad alcune prassi grazie alle quali sarà tutelato nel caso in cui dovesse avere problemi con l'inquilino. Per prima cosa è bene mettere tutto per iscritto, dal contratto di affitto all'inventario dei beni contenuti nell'immobile. Quando si affitta una casa spesso la si concede in locazione a persone sconosciute, quindi per avere garanzie sull'affidabilità del futuro inquilino nel pagamento dell'affitto può essere utile richiedere la dichiarazione dei redditi o l'ultima busta paga: in quest'ultimo caso si può anche controllare anche il tipo di contratto di lavoro.
Ad ulteriore protezione dei propri beni e dell'immobile è possibile stipulare un'assicurazione affitto, un prodotto offerto da sempre più istituti di credito che offre maggiori garanzie anche per tutelarsi dagli inquilini morosi.


Prendere in affitto una casa: quali aspetti deve verificare l'inquilino?

L'inquilino deve invece prestare attenzione allo stato dell'immobile, il che significa non soffermarsi all'aspetto estetico ma controllarne gli impianti: la prima verifica deve riguardare l'impianto elettrico. Può capitare infatti che vi siano cavi da sistemare perché in vista o in quanto logori. Deve essere verificata anche la potenza che l'impianto riesce ad erogare utilizzando tutti i giorni i grandi elettrodomestici come la lavatrice, il forno o il ferro da stiro, per evitare corti circuiti o carichi eccessivi per la rete elettrica che possono causare incidenti anche gravi.

Sempre per quanto riguarda gli impianti, si consiglia anche di verificare le tubature in quanto se l'immobile è molto vecchio potrebbero esserci tubature in piombo: in questo caso bisogna accordarsi con il proprietario di casa per sostituirle in quanto si tratta di un metallo pesante cancerogeno. Ma come si riconoscono le tubature in piombo? È sufficiente utilizzare un cacciavite per battere sul tubo e se il suono è sordo e non metallico/acuto, molto probabilmente è fatto di piombo. In aggiunta i tubi in piombo sono spesso di color grigio e non hanno giunture agli angoli e gli stessi angoli sono rotondi. Per riconoscerle più facilmente ricordatevi che questo tipo di tubature è spesso posta all'esterno delle case per convogliare l'acqua piovana: ovviamente in questo caso non sono assolutamente dannose, la nocività riguarda i tubi dell'acqua potabile.

Come possono tutelarsi proprietari e inquilini quando si affitta casaConsigliamo anche di verificare l'impianto di riscaldamento e, nel caso in cui sia autonomo, valutarne la capacità di riscaldare la casa in base alla dimensione dei locali e allo stato di manutenzione degli infissi. Se il riscaldamento non è autonomo si può chiedere al proprietario di installarlo o almeno di ridurre l'affitto della casa: infatti i costi possono aumentare sensibilmente durante il periodo invernale, a seconda della zona climatica.

Ovviamente ci sono delle spese fisse o periodiche da sostenere, ma anche improvvise, per la manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti, pavimenti, tetti, per le pulizie, il giardino, il portiere... qui trovate l'elenco delle spese a carico dell'inquilino e del proprietario aggiornato e dettagliato in tutte le voci.

È meglio stendere anche un inventario degli eventuali mobili, oggetti e arredi già presenti nell'immobile, per evitare futuri dissidi o problemi con il proprietario.

Quando si stipula il contratto di affitto, l'inquilino è tenuto al versamento della cauzione: ricordiamo di non pagarla mai in contanti e di farsi sempre rilasciare un ricevuta che attesti il pagamento.

Infine è bene ricordare che l'inquilino ha una serie di diritti, ma anche di doveri sui quali è necessario informarsi prima di prendere in affitto la casa, come partecipare alle riunioni di condominio o sul come usufruire dell'immobile.

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