3 dicembre 2015

Mutuo Rata Protetta per Acquisto Prima Casa: l'Offerta di Che Banca!

Mutui prima casa con rata protetta BCE: maggiore stabilità delle rate con l'offerta di CheBanca! - Quando si stipula un mutuo a tasso variabile è importante valutare gli indici di mercato ai quali sono legati i tassi di interesse applicati alle rate, sia prendendo come riferimento il tasso Euribor sia sottoscrivendo un mutuo con tasso BCE, confermato il 3 dicembre 2015 allo 0,05%. Se siete alla ricerca di un'offerta di mutuo a tasso variabile e state valutando il prodotto che potrebbe offrirvi maggiori tutele, potreste valutare il finanziamento casa di Che Banca!

Il Mutuo Rata Protetta di CheBanca! consente di approfittare del momento particolarmente conveniente degli indici BCE senza rischiare troppo qualora, in futuro, la situazione possa diventare sfavorevole. Il mutuo prima casa di Che Banca! è a tasso variabile ma consente di limitare i rischi grazie alla formula rata protetta: scopriamo come funziona.

Se siete alla ricerca di un mutuo di surroga potete leggere la guida Surroga Mutuo, Rinegoziazione o Sostituzione dei Mutui: Differenze e Consigli e in seguito mettere a confronto le Offerte delle Banche ING Direct e IWBank.

Mutuo acquisto prima casa Rata Protetta Che Banca!

Con il finanziamento per la casa di CheBanca! si può richiedere un importo fino all'80% del valore dell'immobile da acquistare, allo stesso viene applicato un tasso variabile con rate protette ovvero l'importo di ogni rata da versare mensilmente viene stabilito ad inizio anno. Quindi ogni mese si pagherà all'Istituto di credito la stessa somma ed un eventuale aumento dei tassi di interesse influirà sulle rate da versare per l'intero anno successivo: per un anno il cliente si ripara da eventuali aumenti degli indici BCE. La rata è protetta in quanto viene stabilito che non possa superare percentualmente il tasso di inflazione.

Finanziamento acquisto casa CheBanca!: mutuo a rata protettaIl Mutuo Rata Protetta di Che Banca! mette al riparo i clienti nel momento in cui i tassi di interesse dovessero aumentare: la durata del rimborso del finanziamento aumenterebbe però allo stesso tempo viene stabilito un tetto massimo, infatti l'Istituto di credito, nella peggiore delle ipotesi, aumenterà la durata del mutuo fino ad un massimo di 10 anni rispetto a quanto deciso in fase contrattuale: l'eventuale importo non rimborsato rimarrà a carico di CheBanca!.

Basando il proprio mutuo per acquisto casa sul tasso BCE viene garantita una maggiore stabilità delle rate e di conseguenza della durata del rimborso. Nel caso in cui la situazione dovesse volgere a favore del cliente, ovvero se i tassi dovessero diminuire nel tempo, ogni rata avrà sempre lo stesso importo, ma il finanziamento si concluderebbe prima di quanto stabilito inizialmente.

Nessun commento: