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Modello 730 Precompilato: Istruzioni, Come Modificare e Integrare i Dati

giovedì 11 febbraio 2016 Aggiornato il:

Dichiarazione precompilata modello 730 2016: come si modifica e compila, scadenze, accettazione precompilato, presentazione, controlli - Il 730 precompilato permette al contribuente di disporre della propria dichiarazione dei redditi in bozza: quest'anno sono stati inseriti i dati relativi alle ristrutturazioni degli immobili, spese mediche e al risparmio energetico, ma mancano ancora una serie di detrazioni e deduzioni delle quali si può beneficiare. È quindi importante conoscere le scadenze entro le quali la dichiarazione può essere modificata. Scopriamo come accedere e compilare il modello 730 precompilato, quali sono i dati già inseriti e quali vanno integrati, come funzionano i controlli del Fisco.

Modello 730 precompilato: scadenze

Per il 730 2016 le date da segnarsi sul calendario sono le seguenti:
  • 15 aprile: a partire da tale data il modello precompilato per la dichiarazione dei redditi può essere visualizzato online nell'apposita pagina del sito dell'Agenzia delle Entrate. Lavoratori dipendenti e pensionati devono essere iscritti al servizio per usufruirne e per utilizzarlo bisogna richiedere all'Agenzia delle Entrate il codice PIN che viene inviato entro 7 giorni dalla richiesta
  • 1 maggio: il contribuente può modificare i dati contenuti nel proprio modello 730 precompilato, ed è la data a partire dalla quale le dichiarazioni dei redditi possono essere inoltrate all'Agenzia delle Entrate
  • 7 luglio: salvo proroghe, è l'ultimo giorno utile per inviare la dichiarazione precompilata


Modello 730 2016, come integrarlo, modificarlo o accettarlo: conseguenze

L'Agenzia delle Entrate compila il 730 precompilato basandosi sui dati in suo possesso derivanti anche da precedenti dichiarazioni dei redditi, sta al contribuente verificare l'esattezza dei dati già inseriti sia per non incorrere in eventuali future sanzioni sia per integrare o modificare i dati mancanti ovvero inserire detrazioni o deduzioni fiscali al fine di recuperare il credito di imposta spettante.

Il contribuente può accedere al modello 730 2016 utilizzando le credenziali per il cassetto fiscale personale oppure rivolgendosi ad un intermediario (sostituto di imposta, Caf, professionista abilitato) e nel caso in cui non siano presenti informazioni discordanti con quanto in suo possesso e non debba aggiungere o modificare eventuali spese deducibili o detraibili, può accettare la dichiarazione precompilata così com'è. In seguito all'approvazione del 730 precompilato si possono inserire le scelte per la destinazione dell'8 per mille e del 2 per mille dell'Irpef (leggasi: delle proprie tasse già versate).
Come precisato dall'Agenzia delle Entrate nessun controllo del Fisco per pensionati e lavoratori dipendenti che confermano la dichiarazione dei redditi precompilata senza apportare nessuna modifica, ma se vengono aggiunti o corretti dei dati si rientra nei controlli automatici del Fisco sulla dichiarazione dei redditi.

Modello 730: come modificare i dati, come presentare la dichiarazione precompilataSe il modello 730 precompilato necessita dell'inserimento di altre voci di spesa o di redditi sconosciuti al Fisco (ad esempio prestazioni occasionali non soggette a ritenuta d'acconto) oppure devono essere corretti i dati riguardanti per esempio gli immobili, il contribuente può modificare la dichiarazione dei redditi precompilata aggiungendo ulteriori spese o modificando le informazioni relative a fabbricati, terreni, acconti, crediti di imposta, redditi o ritenute. In seguito alla compilazione il sistema ricalcola in automatico l'imposta dovuta o il credito spettante.
Rivolgendosi presso un intermediario questi risulterà passibile di eventuale controlli e richieste di documenti da parte del Fisco, mentre i contribuenti saranno chiamati a rispondere di eventuali errori ed omissioni solo se avranno modificato in autonomia la dichiarazione.

Come presentare il modello 730 2016

Il contribuente può utilizzare il servizio online dell'Agenzia delle Entrate, rivolgersi al proprio sostituto di imposta (datore di lavoro o Inps) o recarsi presso un Caf o un professionista abilitato (commercialisti, consulenti del lavoro).
Se non l'avete ancora fatto recuperate tutta la documentazione relativa all'anno fiscale 2015 ovvero scontrini delle farmacie, donazioni liberali Onlus, spese relative a ristrutturazioni edilizie, Certificazione Unica, visure catastali, affitti, altri redditi, al fine di rilevare più facilmente eventuali omissioni nella dichiarazione precompilata o per verificare che tutti i dati già inseriti siano corretti.

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