18 aprile 2017

Detrazioni Irpef sugli Interessi del Mutuo Costruzione e Ristrutturazione Casa: Limiti, Guida all'Inserimento

Come calcolare le detrazioni fiscali per mutui richiesti per ristrutturare o costruire l'immobile adibito ad abitazione principale: limiti di importo, quando spettano, come inserirle nella dichiarazione dei redditi.
Per indicare correttamente il dato in sede di dichiarazione dei redditi ed ottenere le agevolazioni Irpef per i mutui costruzione o ristrutturazione è importante distinguere tra i mutui stipulati fino al 1997 e quelli sottoscritti a partire dal 1998 in poi: fino al 1997 era possibile detrarre gli interessi e le spese accessorie anche dei mutui relativi ad immobili non destinati ad abitazione principale, dal 1998 è invece necessario che il mutuo sia stato stipulato per un immobile nel quale si deve trasferire la propria residenza. Lo sconto fiscale in sede di dichiarazione dei redditi spetta sugli importi relativi ad interessi passivi e spese accessorie ed è al 19%, a titolo di detrazione dall'Irpef. L'agevolazione spetta solo se vengono rispettati alcuni requisiti: di seguito indichiamo quali sono e l'importo massimo sul quale viene calcolata la detrazione.

Va precisato inoltre che le detrazioni sul mutuo richiesto per ristrutturare casa si sommano alle detrazioni per le spese di ristrutturazione edilizia: in altre parole avete diritto sia allo sgravio Irpef relativo agli interessi e alle spese accessorie del mutuo, che a quello sulle spese per i lavori dimostrabili con ricevute e bonifici parlanti.

Mutui ipotecari ristrutturazione o costruzione casa in dichiarazione dei redditi modello 730 o Redditi Persone Fisiche: il contribuente può recuperare il 19% su spese accessorie, interessi passivi del mutuo e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione. Tali importi devono essere indicati nel Quadro E, righi da E8 a E12, nel modello 730, mentre per il modello Redditi Persone Fisiche (ex modello Unico) si inseriscono nel Quadro RP, righi da RP8 a RP11: in entrambi i casi di deve utilizzare il codice 10. Questo per i mutui accesi dal 1998 in poi, diversamente - ovvero se il mutuo è stato stipulato prima del 1998 come spiegato poc'anzi - quadri e righi rimangono gli stessi, ma si deve utilizzare il codice 9.

come inserire nella dichiarazione dei redditi le detrazioni per i mutui ristrutturazione o costruzione casa

Detrazione al 19% per interessi passivi mutui ipotecari stipulati per ristrutturare o costruire casa, requisiti: per garantirsi lo sconto fiscale in sede di dichiarazione dei redditi è necessario rispettare alcuni requisiti:
  • i lavori di costruzione o ristrutturazione dell'immobile devono essere incominciati sei mesi prima dell'accensione del mutuo oppure entro 18 mesi dalla sottoscrizione del mutuo
  • l'immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro 6 mesi dalla data di fine lavori
Il massimo importo risultante dalla somma degli interessi passivi del mutuo sul quale calcolare la detrazione al 19%, è pari a 2.582,28 euro.

Nella prima dichiarazione utile, ovvero nel modello 730 o Redditi Persone Fisiche dell'anno successivo a quello in cui sono iniziati i lavori sull'immobile, agli interessi passivi si possono sommare le spese accessorie versate per stipulare il contratto del mutuo ipotecario.

Riguardo i finanziamenti precedenti al 1997 (ristrutturazione, restauro e manutenzione degli edifici) si possono inserire in dichiarazione dei redditi anche gli interessi relativi a mutui non ipotecari, per lavori eseguiti su un'abitazione diversa dalla residenza principale.

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