3 maggio 2017

Detrazioni Fiscali Spese Universitarie e Scolastiche nel Modello 730 e nel Modello Redditi PF

Quali spese per l'istruzione si inseriscono nella dichiarazione dei redditi e come calcolare le detrazioni.
Nel Modello 730 e nel nuovo Modello Redditi Persone Fisiche (sostituisce l'Unico) si possono detrarre le spese per l'istruzione, sia per quelle sostenute dal contribuente stesso sia per i figli ed i famigliari a carico: nella dichiarazione dei redditi spetta la detrazione al 19% sulle spese universitarie, per le somme versate presso asili nido, scuole materne, master, corsi di specializzazione e per le rette scolastiche. Si possono inserire tutte le spese relative alla frequentazione di corsi universitari e di istruzione secondaria, inclusi master e corsi legati all'istruzione, a prescindere che siano state sostenute presso istituti pubblici o privati: in caso di istituti privati bisogna ricordarsi che l'importo inseribile in dichiarazione dei redditi non può superare quanto si sarebbe speso in un'università pubblica.

Dove inserire le spese scolastiche e universitarie nel modello 730 e Redditi Persone Fisiche: le spese per l'istruzione universitaria nel modello 730/2017 si inseriscono nel Quadro E, righi da E8 a E10, indicando il codice 13; le somme versate per gli studenti fuori sede devono essere indicate con il codice 18 e si utilizzare il codice 33 per gli asili nido. Il codice 12 deve essere utilizzato per i costi sostenuti presso le scuole dell'obbligo e superiori. Nel modello Redditi PF, che sostituisce il Modello Unico, tali costi vanno indicati nel Quadro RP, nei righi da RP8 a RP13 utilizzando gli stessi codici sopra indicati per il Modello 730.
Ovviamente questo vale per chi non usufruisce della dichiarazione dei redditi precompilata e deve fare da sè, oppure per chi volesse controllare ed eventualmente modificare quanto già inserito.
come inserire le detrazioni per spese scolastiche e universitarie nel modello 730 e nel modello redditi
Detrazione fiscale al 19% per spese universitarie sostenute negli istituti privati: la somma sostenuta per l'istruzione presso le università private deve essere rapportata alla spesa per la frequenza di corsi analoghi dell'università pubblica più vicina alla residenza del contribuente. È quindi necessario fare riferimento alle tabelle delle tasse universitarie dell'istituto pubblico più vicino le quali sono reperibili anche su internet: sommando la prima e la seconda rata, variabili in base ai corsi di laurea, si ottiene l'importo massimo inseribili nella dichiarazione dei redditi.

Detrazioni fiscali spese scolastiche e universitarie nel modello 730 e Redditi Persone Fisiche: l'importo massimo sul quale calcolare le detrazioni al 19% per le università private, telematiche e on line, non può superare le somme versate per le tasse versate per un corso di laurea analogo delle università pubbliche ubicate nella più vicina località. Sono soggetti alla stessa normativa gli studenti che seguono corsi o master all'estero: si può quindi inserire una somma pari alla spesa per i corsi professionali gestiti dagli istituti statali italiani.

Per le spese universitarie non è prevista una somma massima da portare in detrazione in sede di dichiarazione dei redditi e spetta il 19% su quanto versato nell'anno fiscale precedente.

Sulle somme versate a titolo di tasse universitarie influiscono le agevolazioni derivanti dal modello ISEE e ISEEU, grazie alle quali si ottengono riduzioni sulle imposte pagate per la frequenza e l'istruzione: il modello deve essere presentato al Caf o al professionista abilitato (qualora si decida di servirsi di un consulente fiscale) in modo da individuare in quale fascia di reddito rientra il contribuente, in base al nucleo familiare.
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Detrazioni Irpef per spese asili nido in dichiarazione dei redditi: sulle somme versate per la frequenza e per le rette mensili degli asili nido privati e pubblici, spetta sempre la detrazione del 19% da calcolare su un massimo di 632 euro all'anno per ciascun figlio.

Detrazioni spese per l'istruzione per studenti fuori sede: i canoni di locazione versati dagli studenti fuori sede, ovvero da chi frequenta una scuola o un'università distante almeno 100 km dal proprio domicilio fiscale, si possono inserire nel modello 730 o Redditi PF nel limite massimo di 2.633 euro: lo sconto fiscale spetta anche per i familiari a carico.

Detrazione Irpef al 19% sulle spese scolastiche: sugli importi versati per la frequenza di scuole materne elementari e secondarie di primo grado e scuole secondarie di secondo grado, spetta la detrazione fiscale su un massimo di 546 euro per studente: in tale importo rientrano anche le spese sostenute per il servizio mensa.

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