10 aprile 2018

Detrazioni Fiscali per Sostituzione Caldaia: Come Funziona lo Sconto Fiscale, Requisiti

Per la sostituzione della caldaia sono disponibili le detrazioni per risparmio energetico, cioè l'ecobonus, ma devono essere rispettati precisi requisiti tecnici - guida aggiornata per il 2018
L'ecobonus è la detrazione fiscale al 65% di quanto speso per interventi di efficientamento energetico della casa e tra le spese detraibili ci sono anche quelle per sostituire la caldaia, ma ovviamente è necessario verificare che siano state rispettate precise indicazioni di legge. Di seguito spieghiamo i requisiti tecnici, i limiti di spesa, gli adempimenti da rispettare ed i documenti necessari per poter segnare il tutto nella dichiarazione dei redditi e avere così l'agevolazione, pagata poi in 10 rate annuali nelle successive dichiarazioni. Nella dichiarazione dei redditi da presentare nel 2018 dovete inserire le spese sostenute entro il 31 dicembre 2017, quelle invece sostenute dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018 (data di termine per usufruire di queste detrazioni fiscali, salvo proroghe) le inserirete nella dichiarazione dei redditi che farete nel 2019.

Per inserire in dichiarazione dei redditi l'importo speso per sostituire la caldaia l'impianto deve essere sostituito in un immobile già esistente ed appartenente a qualsiasi categoria catastale: l'esistenza dell'abitazione è certificata dall'iscrizione al catasto o dalla richiesta di accatastamento. Bisogna inoltre aver pagato regolarmente le tasse sulla casa, ovvero ICI e IMU, qualora dovute.

Detrazione fiscale al 65% per sostituzione caldaia: requisiti tecnici - Per garantirsi la detrazione Irpef sul risparmio energetico è necessario:
  • sostituire, parzialmente o integralmente, l'impianto di climatizzazione invernale con una caldaia a condensazione
  • contestualmente è richiesta la messa a punto del sistema di distribuzione, ovvero l'impianto deve garantire le migliori prestazioni
In caso di sostituzione è ovviamente indispensabile che nella casa sia già installato l'impianto di riscaldamento.

La caldaia deve possedere un rendimento tecnico utile specificato nel certificato del produttore: la certificazione deve essere richiesta all'installatore oppure scaricata dal sito web del produttore, qualora disponibile.

detrazioni fiscali ecobonus per sostituzione caldaiaÈ inoltre indispensabile la messa a punto del sistema di distribuzione, ovvero: se il riscaldamento dell'immobile avviene tramite caloriferi, bisogna installare le valvole termostatiche su ciascun calorifero oppure installare un termostato in ogni stanza.

Diversamente, se la temperatura è regolata da un termostato unico per l'intera abitazione è essenziale installare le valvole termostatiche sui caloriferi in quanto la temperatura non potrebbe essere regolata singolarmente per ogni stanza. Dall'obbligo sono esclusi gli impianti il cui funzionamento avviene ad una temperatura inferiore ai 45 gradi: rientrano in questa categoria i pannelli per sistemi a pavimento.
Vi ricordiamo che dal 30 giugno 2017 è obbligatoria l'installazione delle valvole termostatiche sui termosifoni nei condomini con riscaldamento centralizzato: le multe per chi non è in regola sono fino a 2500€.
Detrazione Irpef per caldaie a biomassa - Ricordiamo che i generatori a biomasse rientrano tra gli impianti ammessi in detrazione: parliamo di caldaie a pellet, a cippato, a legna e altri materiali che rientrano in questa categoria. Tra i vantaggi di queste tipologie di impianti si ricorda che nel momento in cui, ad esempio, si installa una stufa a pellet, non è richiesta la presenza di un impianto di riscaldamento preesistente: è possibile quindi installare anche una nuova caldaia.

Per l'installazione di altre tipologie di caldaie da quelle fin'ora menzionate è invece prevista la detrazione al 50%.

Detrazioni fiscali per sostituzione caldaia: quali sono le spese detraibili - In dichiarazione dei redditi si inserisce sia la spesa relativa alla sostituzione della caldaia sia quella per le prestazioni professionali legate ai lavori, nel limite massimo di 46.153,84 euro, per una detrazione massima di 30.000 euro se si accede all'ecobonus del 65%. Questo per quel che riguarda le spese sostenute fino al 31 dicembre 2017, mentre per quelle sostenute nel 2018 ci sono delle variazioni: tutti i dettagli nella guida Detrazioni per risparmio energetico, le novità 2018 per l'Ecobonus.

Sono ammesse tutti i costi relativi ai lavori effettuati sulle parti meccaniche, elettroniche ed elettriche, idrauliche e sulle murature nonché le spese per gli interventi sulla rete di distribuzione, sul generatore di calore, sui dispositivi di regolazione e controllo, sull'impianto di trattamento dell'acqua e sul sistema di emissione del calore. Per esempio l'installazione delle valvole termostatiche rientra tra i lavori ammessi in detrazione.

Sostituzione caldaia: documenti per ottenere la detrazione Irpef sul risparmio energetico - Lo sconto fiscale per la sostituzione parziale o integrale della caldaia con un impianto di riscaldamento alimentato a biomassa o a condensazione può essere usufruito in dichiarazione dei redditi avendo a disposizione precisi documenti:
  • le fatture emesse dal rivenditore e dagli installatori
  • la ricevuta dell'invio telematico al sito internet dell'Enea unitamente alla scheda descrittiva dei lavori: il contribuente, oppure un tecnico incaricato, deve inviare la comunicazione all'Enea entro 90 giorni dalla fine lavori; per tutti i dettagli leggete la guida Come Inviare all'Enea la comunicazione sui Lavori di Risparmio Energetico
  • l'asseverazione sottoscritta da un tecnico, necessaria per comprovare che i lavori sono stati realizzati conformemente alla normativa
  • le ricevute dei bonifici con i quali devono essere effettuati i pagamenti

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