7 aprile 2018

Detrazioni per Interessi Mutuo Costruzione e Ristrutturazione Casa: Limiti, Guida all'Inserimento

Come calcolare le detrazioni fiscali per mutui richiesti per ristrutturare o costruire l'immobile adibito ad abitazione principale: limiti di importo, quando spettano, come inserirle nella dichiarazione dei redditi - guida aggiornata per il 2018
Per indicare correttamente il dato in sede di dichiarazione dei redditi ed ottenere le detrazioni Irpef per i mutui costruzione o ristrutturazione è importante distinguere tra i mutui stipulati fino al 1997 e quelli sottoscritti a partire dal 1998 in poi: fino al 1997 era possibile detrarre gli interessi e le spese accessorie anche dei mutui relativi ad immobili non destinati ad abitazione principale, dal 1998 è invece necessario che il mutuo sia stato stipulato per un immobile nel quale si deve trasferire la propria residenza. La detrazione Irpef su interessi passivi e spese accessorie del mutuo è al 19% del totale. L'agevolazione spetta solo se vengono rispettati alcuni requisiti: di seguito indichiamo quali sono e l'importo massimo sul quale viene calcolata la detrazione.

Va precisato inoltre che le detrazioni sul mutuo per ristrutturare casa si sommano alle detrazioni per le spese di ristrutturazione edilizia: in altre parole avete diritto sia allo sgravio Irpef relativo agli interessi e alle spese accessorie del mutuo, che a quello sulle spese per i lavori dimostrabili con ricevute e bonifici parlanti.

Mutui per ristrutturazione o costruzione casa in dichiarazione dei redditi con Modello 730 o Redditi Persone Fisiche: il contribuente può recuperare il 19% su spese accessorie, interessi passivi del mutuo e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione. Tali importi devono essere indicati nel Quadro E, righi da E8 a E12, nel modello 730, mentre per il modello Redditi Persone Fisiche (ex modello Unico) si inseriscono nel Quadro RP, righi da RP8 a RP11: in entrambi i casi di deve utilizzare il codice 10. Questo per i mutui accesi dal 1998 in poi, diversamente - ovvero se il mutuo è stato stipulato prima del 1998 come spiegato poc'anzi - quadri e righi rimangono gli stessi, ma si deve utilizzare il codice 9.

come inserire nella dichiarazione dei redditi le detrazioni per i mutui ristrutturazione o costruzione casa

Requisiti per le detrazioni fiscali sugli interessi passivi mutui per ristrutturare o costruire casa: per garantirsi lo sconto fiscale in sede di dichiarazione dei redditi è necessario rispettare alcuni requisiti:
  • i lavori di costruzione o ristrutturazione dell'immobile devono essere incominciati sei mesi prima dell'accensione del mutuo oppure entro 18 mesi dalla sottoscrizione del mutuo
  • l'immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro 6 mesi dalla data di fine lavori
Il massimo importo risultante dalla somma degli interessi passivi del mutuo sul quale calcolare la detrazione al 19%, è pari a 2.582,28 euro.

Nella prima dichiarazione utile, ovvero nel modello 730 o Redditi Persone Fisiche dell'anno successivo a quello in cui sono iniziati i lavori sull'immobile, agli interessi passivi si possono sommare le spese accessorie versate per stipulare il contratto del mutuo ipotecario.

Riguardo i finanziamenti precedenti al 1997 (ristrutturazione, restauro e manutenzione degli edifici) si possono inserire in dichiarazione dei redditi anche gli interessi relativi a mutui non ipotecari, per lavori eseguiti su un'abitazione diversa dalla residenza principale.

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