23 gennaio 2018

Reddito di Inclusione: Chi Ne Ha Diritto, Requisiti, Come Fare Domanda

I requisiti per il REI sono di reddito e patrimonio, la domanda si fa in Comune e serve la dichiarazione ISEE aggiornata.
Il Reddito di Inclusione - Carta REI è un aiuto alle persone sole e alle famiglie in difficoltà economica: disponibile dal 1 gennaio 2018, nel Reddito di Inclusione confluiranno sia la carta Sia (Sostegno Inclusione Attiva) che l'indennità di disoccupazione Asdi, quella cioè per i 55enni disoccupati. Per la domanda di Carta REI serve la dichiarazione ISEE aggiornata: chi prende la Carta SIA deve comunque fare domanda perchè non c'è un passaggio automatico da SIA a REI. Il Reddito di Inclusione fornisce un aiuto economico ma obbliga a partecipare a programmi di riqualificazione professionale, di reinserimento lavorativo ed eventualmente sociale, come già il Sostegno di Inclusione Attiva e l'indennità di disoccupazione. Vediamo dunque chi può domandare il Reddito di Inclusione, l'importo erogato dalla Carta REI (si avrà infatti una carta prepagata ricaricabile come la carta SIA), i requisiti di reddito e patrimoniali per averne diritto. Vi forniamo anche il modulo ufficiale per la domanda di Carta REI.
Nella pagina Aiuti alle famiglie l'elenco aggiornato dei sostegni per disoccupati, famiglie a basso reddito, pensionati, disabili, neogenitori.
Requisiti per il Reddito di Inclusione - Le condizioni di accesso al REI sono prettamente reddituali, ovvero c'è un reddito massimo da non superare. Sono tre le componenti del reddito da valutare e dunque tre le soglie massime da rispettare:
  • un valore massimo di 6000€ del Reddito Isee e di 3000€ di reddito Isre (indicatore della Situazione Reddituale, calcolato sulla base della somma dei tutti i redditi meno le detrazioni, le franchigie e i redditi esenti, in pratica l'effettiva disponibilità economica sottraendo eventuali affitti pagati)
  • un patrimonio immobiliare non superiore a 20.000€: ovviamente esclusa la casa di abitazione, si considerano anche le quote di proprietà dunque anche chi è proprietario della casa in cui vive può avere la Carta Rei se rispetta i requisiti
  • un patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti ecc...) non superiore a 10.000€ per famiglie da tre componenti in su, 8000€ per le coppie, 6000€ per la persona sola
  • senza imbarcazioni da diporto o navi, senza, auto o moto immatricolate nei 24 mesi precedenti la richiesta del sussidio, salvo i veicoli destinati ai disabili
Per le domande fino al 30 giungo 2018 si darà precedenza alle famiglie con figli minori o inabili, donne in gravidanza o disoccupati over 55.

Non è richiesto che ci sia anche lo status di disoccupato per uno o più membri della famiglia, dunque il Reddito di Inclusione si può avere anche se si lavora; è però incompatibile con l'indennità di disoccupazione Naspi o altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria, anche se presa da un solo componente del nucleo familiare.

Possono accedere al Reddito di Inclusione ed avere quindi la Carta REI i cittadini italiani, i cittadini comunitari, i familiari di cittadini italiani o comunitari non aventi la cittadinanza in uno Stato membro, titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente, i cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo, i titolari di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria), che siano residenti in Italia da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

Importo del Reddito di Inclusione, per cosa si può usare - Per le domande fatte dal 1 gennaio 2018 in poi questi sono i massimi importi mensili della Carta REI in base al numero dei componenti del nucleo familiare:
importo reddito di inclusione
Nel caso si fruisca di altri sostegni economici di contrasto alla povertà, ad esempio la Social Card o vari altri bonus, il REI viene ridotto del valore mensile degli stessi trattamenti. L'importo del Rei viene erogato automaticamente su una carta prepagata, la Carta REI, che viene fornita in seguito all'accettazione della domanda.

L'importo esatto che ogni mese viene caricato sulla Carta REI è funzione del numero dei componenti del nucleo familiare (da 1 a 5 o più) e del reddito Isee e Isre.

I soldi sulla Carta REI si possono prelevare in contanti fino alla metà dell'importo mensile. Con la Carta REI si possono pagare come un bancomat o una carta prepagata gli acquisti di generi di prima necessità e medicine nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con anche sconti del 5%, e anche le bollette luce e gas, avendo anche per le forniture delle riduzioni di prezzo.
Domanda di Reddito di Inclusione, durata e rinnovo - Per richiedere il REI va fatta domanda presso il proprio Comune di residenza, il quale verifica i requisiti anagrafici e di cittadinanza e poi gira il tutto all'INPS, che verifica i requisiti di reddito. Occorre allegare la certificazione del Reddito ISEE in corso: vi ricordiamo che tale certificazione scade il 15 gennaio di ogni anno.

Qui il modulo ufficiale per la domanda di Carta REI fornito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali : lo scaricate e compilate, poi lo portate insieme alla dichiarazione Isee presso il vostro Comune di residenza. Questo invece è il modulo REI.com per comunicare variazioni della situazione lavorativa in corso di erogazione del beneficio, che va assolutamente comunicata perchè ovviamente fa cambiare la situazione del reddito Isee.

Facendo domanda di Carta REI dal 1 al 31 dicembre 2017 si presenterà ovviamente l'Isee 2017, quindi entro marzo 2018 andrà presentato quello nuovo per evitare la sospensione della Carta REI, facendo invece domanda dal 1 gennaio 2018 occorrerà allegare l'Isee 2018. A tal proposito vi ricordiamo che dal 1 gennaio 2018 sarà disponibile il modello Isee precompilato, ovvero coi dati già inseriti dall'Inps, che poi dal 1 settembre diventerà il solo modello disponibile.

IMPORTANTE - Siccome la Carta REI sostituirà la Carta SIA, il Ministero del Lavoro ha specificato in data 24 novembre che chi, alla data del 1 dicembre 2017, ha in corso la Carta SIA, potrà presentare immediatamente domanda di REI o oppure presentarla al termine della percezione del SIA, che verrà erogato fino al termine previsto.

La durata del REI è pari a 18 mesi e non può essere rinnovato prima di 6 mesi. In caso di rinnovo, la durata è fissata in 12 mesi.

requisiti di accesso al reddito di inclusione e obblighi da rispettareObblighi per chi prende il Reddito di Inclusione - Come la carta SIA e l'indennità Naspi, anche il REI obbliga chi lo prende alla partecipazione ad un "progetto personalizzato" volto al superamento della condizione di povertà. Infatti dopo che la domanda viene accettata si è convocati dai servizi sociali per una valutazione del bisogno del nucleo familiare che tiene conto della situazione lavorativa e del profilo di occupabilità, dell’educazione, istruzione e formazione, della condizione abitativa e delle reti familiari, di prossimità e sociali. Lo scopo è fornire, oltre all'aiuto economico, gli obiettivi generali e i risultati specifici da raggiungere nel percorso diretto all'inserimento/reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale, i sostegni, gli interventi e servizi di cui il nucleo necessita, gli impegni a svolgere specifiche attività a cui il beneficio economico è condizionato da parte dei componenti il nucleo familiare.

Come già detto, per il 2018 le risorse sono purtroppo limitate a circa 2 miliardi, sufficienti per l'accoglimento di 400mila domande, ma il progetto prevede che nel tempo si possa allargare il numero dei beneficiari. Inoltre, per i vari progetti e interventi concreti di inclusione sociale è stata istituita una apposita Rete della Protezione e dell'Inclusione Sociale, presieduta dal Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali e composta da rappresentanti dei diversi livelli di governo con il coinvolgimento nelle decisioni programmatiche del terzo settore e delle parti sociali.

4 commenti:

Paolo67 ha detto...

Ma volendo fare il passaggio da SIA a REI (avendone i requisiti)la domanda da fare al comune è quella "standard" che si trova in rete oppure per chi vuole "migrare" occorre un modello specifico?Quello che ho scaricato da internet non parla in nessun punto di "trasformazione o migrazione da SIA".
Grazie

Christian Citton ha detto...

Avviene in automatico, quello è il solo modulo ora disponibile.

Anonimo ha detto...

Ho letto l'aggiornamento per la carta REI. Quindi Per quelli che hanno fatto il passaggio da SIA a REI a ottobre, non riceveranno niente per i mesi di novembre/dicembre. Ho capito bene ?.

Christian Citton ha detto...

Non so che dirle, le fasi di passaggio e i primi periodi sono sempre molto delicati, le procedure non sono del tutto chiare per ogni aspetto e spesso l'INPS interviene in seguito con circolari esplicative.
Mi chiedo però come sia possibile aver fatto il passaggio dalla Carta Sia alla Carta Rei a ottobre se la domanda per la Rei era possibile solo dal 1 dicembre 2017. Se comunque si è davvero potuto farlo, non resta che attendere per vedere cosa farà l'INPS e con quali motivazioni.