11 ottobre 2018

Irpef: Cos'è, Scaglioni e Aliquote, Redditi sui Quali si Paga l'Imposta

Cos'è l'Irpef, chi la deve pagare e quali sono i redditi della base imponibile per il calcolo degli scaglioni Irpef e delle aliquote.
Quando si parla di pagare le tasse una delle ricerche più comuni su internet è proprio Irpef cos'è, a cui diamo risposta in questa guida sulla imposta sul reddito delle persone fisiche, che deve essere versata da tutti i contribuenti residenti in Italia ed è applicata a tutti i tipi di reddito ovunque prodotti nel mondo: l'Irpef grava quindi sui cittadini che hanno la propria residenza fiscale in Italia e su ogni tipologia reddituale. Per sapere quanto pagare di Irpef si deve calcolare innanzi tutto la base imponibile dai redditi sui quali si paga l'imposta, dopo di che si calcolano gli scaglioni Irpef e su questi si applicano le aliquote Irpef.

Calcoli Irpef: i redditi da considerare - L'Irpef deve essere pagata su ogni reddito percepito dal contribuente, ma quali sono i redditi soggetti all'imposta? L'imposta sul reddito delle persone fisiche è applicata ai seguenti redditi:
  • Redditi di lavoro dipendente, ovvero alle somme derivanti da uno o più rapporti di lavoro subordinato
  • Redditi da lavoro autonomo, ad esempio quelli percepiti da liberi professionisti quali medici, commercialisti, negozianti, avvocati, architetti
  • Redditi fondiari provenienti dalla proprietà di terreni
  • Redditi da capitale quali ad esempio quelli ricavati dal possesso di titoli di stato, obbligazioni, azioni
  • Redditi diversi, ovvero tutti i tipi di reddito non rientranti nelle precedenti categorie che possono essere ad esempio derivanti da prestazioni di lavoro occasionale oppure da vincite o premi (rientrano anche i giochi online)
Scaglioni Irpef - L'Irpef è un'imposta progressiva e si applica al reddito percepito dalle persone fisiche in base al metodo degli scaglioni di reddito, ai quali si applicano le aliquote Irpef che partono dal 23% e raggiungono il 45%. In altre parole, le aliquote Irpef consentono di calcolare quanto versare al fisco e sono divise in cinque scaglioni Irpef, valevoli per i contribuenti persone fisiche che devono versare l'imposta sul reddito.

Aliquote Irpef - Ottenuta la base imponibile, questa andrà suddivisa per i seguenti scaglioni di reddito:
  • fino a 15.000 euro si applica l'aliquota Irpef del 23% sull'importo totale (15.000 x 23% = 3.450 euro)
  • da 15.000,01 euro a 28.000 euro l'aliquota è del 27% (3.450 euro + 27% sulla parte eccedente)
  • da 28.000,01 euro a 55.000 euro l'aliquota sale al 38% (6.960 euro + 38% sulla parte eccedente)
  • da 55.000,01 euro a 75.000 euro, aliquota al 41% (17.220 euro + 41% sulla parte eccedente)
  • oltre ai 75.000,01 euro l'aliquota è del 43% (25.420 euro + 43% sulla parte eccedente)
irpef cos'è scaglioni e aliquoteL'importo così ottenuto costituirà il totale da versare al fisco con la dichiarazione dei redditi. Ricordiamo che dal reddito totale possono essere sottratti eventuali importi per i quali sono previste le deduzione Irpef, e che dal totale delle tasse si possono invece sottrarre eventuali somme per le quali è prevista una detrazione Irpef.

Importante! Le aliquote Irpef vengono calcolate solo sulla parte eccedente del precedente scaglione di reddito, ovvero se il reddito complessivo ammonta a 25.000 euro non si deve calcolare il 27% di questo importo, ma bisognerà effettuare questo calcolo: 15.000 x 23% + 10.000 x 27% = 6.150 euro.

Quando si paga l'Irpef e come - Bisogna per prima cosa definire in che modo è stato prodotto il reddito, in quanto alcuni redditi vengono tassati all'origine, altri sono esenti, mentre altri ancora rientrano nella dichiarazione dei redditi col Modello 730 o col Modello Redditi: in questa sede sarà inoltre possibile abbattere parte delle imposte tramite le deduzioni e detrazioni fiscali che si sottraggono dagli importi versati nel corso dell'anno. La differenza sarà l'Irpef da versare per l'anno in corso.

I lavoratori dipendenti si vedono prelevare mensilmente in busta paga l'Irpef dovuta e tra marzo e giugno il datore di lavoro effettua la liquidazione del saldo dell'Imposta sul reddito delle persone fisiche e versa l'acconto della stessa per l'anno successivo. Nel caso in cui il lavoratore dipendente percepisca solo un reddito non sarà tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi, diversamente ovvero se percepisce altri redditi da lavoro dipendente, autonomo, o provenienti da affitti o altre tipologie di entrate, allora sarà obbligato a presentare il modello 730 o il Redditi Persone Fisiche.

I lavoratori autonomi devono invece versare l'imposta entro il 16 giugno o il 16 luglio pagando il saldo Irpef per l'anno in corso e versando l'acconto per l'anno seguente.

Abbiamo qui riassunto le modalità di versamento per i principali contribuenti soggetti a tale imposta.
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