17 novembre 2018

Rottamazione Ter Cartelle Esattoriali: Istruzioni per la Domanda di Accesso

Come fare domanda per la rottamazione 2019, il nuovo procedimento di definizione agevolata per la rateizzazione delle cartelle esattoriali.
La domanda di adesione alla rottamazione ter, ovvero la rottamazione 2019 delle cartelle esattoriali affidate all'agente di riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, deve essere fatta col Modulo DA 2018 per quel che riguarda le cartelle affidate all'Agenzia delle Entrate Riscossione: la domanda va inviata entro il 30 aprile 2019 per accedere alla definizione agevolata (il nome ufficiale dei procedimenti di rottamazione cartelle), così da poter pagare senza sanzioni e interessi di mora anche in 10 rate - due rate all'anno per 5 anni - con solo un interesse ridotto del 2% annuo invece del 4,5%.

La rottamazione ter può essere richiesta per le cartelle esattoriali non pagate ma che sono state affidate nel periodo suddetto: come specifica l'articolo 3 del decreto legge 119-2018, il "decreto di pace fiscale" varato dal governo Conte, non conta la data di notifica al contribuente ma appunto quella di affdamento all'agente, dunque potete chiedere la definizione agevolata per le cartelle notificate nel 2018 se appunto la data di affidamento è compresa nel periodo 01-01-2000 / 31-12-2017. Non vale invece per cartelle esattoriali affidate nel 2018 o nel 2019.

Come funziona la rottamazione 2019 per le cartelle esattoriali - Si può chiedere di pagare in una unica soluzione entro il 31 luglio 2019 oppure fino a 10 rate, precisamente due all'anno con scadenza al 31 luglio e al 30 novembre. Il solo tasso di interesse sulle somme dovute è il 2%, nessuna sanzione o interesse di mora. In caso di mancato pagamento del piano a rate o della soluzione unica, per le cartelle elettorali ammesse alla rottamazione ter non si potrà più domandare alcuna rateizzazione e quella già in corso verrà annullata.
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Chi ha aderito alla rottamazione bis può chiedere la rottamazione ter, ma occorre che entro il 7 dicembre 2018 risultino pagate le rate di luglio, settembre e ottobre. Non serve fare domanda di rottamazione ter per le cartelle esattoriali ancora sotto la rottamazione bis, il passaggio sarà automatico. Invece i contribuenti che hanno già pagato gli importi dovuti a titolo di capitale e interessi per ritardata iscrizione a ruolo, possono aderire alla rottamzione 2019 e si vedranno cancellate le eventuali sanzioni e gli interessi di mora.

domanda di rottamazione cartelle esattorialiPuò chiedere la rottamazione 2019 chi è decaduto dal beneficio della prima rottamazione.

Non si può chiedere la rottamazione cartelle esattoriali relative a questi debiti fiscali: recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall'Unione Europea - crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei conti - multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna - sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali.

Istruzioni domanda di rottamazione ter - Per la domanda di adesione occorre compilare e inviare entro il 30 aprile 2019 l'apposito modulo che ogni agente della riscossione ha predisposto; in particolare per le cartelle esattoriali affidate all'Agenzia delle Entrate Riscossione c'è il Modulo DA 2018, da inviare via mail tramite Pec alla direzione regionale di competenza, oppure consegnadolo a mano presso gli uffici della stessa. Da qui potete scaricare il Modello DA-2018, qui invece trovate le istruzioni per la compilazione.

La risposta al contribuente deve arrivare entro il 30 giugno 2019: in caso sia affermativa, conterrà anche tutte le informazioni sulle cartelle ammesse alla definizione agevolata e la somma totale, con anche il prospetto del pagamento a rate o in soluzione unica.

Presentata la domanda di accesso alla rottamazione cartelle avviene la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza delle stesse, nonchè degli obblighi di pagamento di precedenti rateaizzazioni.

Se la domanda di rottamazione ter viene accettata, l'agente della riscossione non attiverà alcuna procedura esecutiva, anche se già avviata (tranne nel caso che il primo incanto non sia già andato a buon fine) nè procedure esecutive o cautelari; se già iscritti al momendo della domanda, ipoteche e fermi amministrativi non possono essere bloccati fino a che non sia stato completato il pagamento.
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