Aiuti ai genitori: bonus per pagare l'asilo nido o servizi di supporto domestico per bambini disabili, modalità per la domanda 2019

Bonus Asilo Nido: Chi Può Chiederlo, Quando Fare Domanda

Il bonus asilo nido è un aiuto ai neogenitori introdotto nel 2017 e confermato per gli anni seguenti, passato da 1000 euro a 1500 euro all'anno nel 2019 e fino al 2021 almeno, secondo quanto stabilito dalla Legge di Stabilità varata dal governo Conte. Per i bimbi al di sotto dei tre anni affetti da patologie croniche che non possono andare all'asilo, il bonus deve essere usato per il pagamento di altre forme di supporto presso l'abitazione: nella domanda va specificato se lo si richiede per pagare l'asilo o appunto assistenza domiciliare.

Nel 2019 è possibile fare domanda per il bonus nido a partire dal 28 gennaio, online dal sito dell'INPS o tramite call center INPS, oppure col supporto di un Caf.

Il bonus asili nido non è domandabile solo dalle madri lavoratrici ma anche dai padri, non viene richiesto di rinunciare al congedo parentale e non c'è alcun requisito di reddito massimo da non superare. Può essere richiesto da uno qualsiasi dei genitori (uno solo ovviamente) per tutti i bimbi nati o adottati dal 1 gennaio 2016 e può essere solo utilizzato per il pagamento della retta di un asilo nido pubblico o privato tra quelli autorizzati (strutture che abbiano ottenuto l’autorizzazione all’apertura e al funzionamento da parte dell’Ente locale competente, a seguito della verifica del rispetto di tutti i requisiti tecnico-strutturali, igienico-sanitari, pedagogici e di qualità previsti dalle vigenti normative): nella domanda va specificato per quale asilo si richiede il bonus.

Il bonus asilo nido può essere cumulato col bonus bebè nuovi nati, con l'assegno di maternità dell'INPS o del Comune a seconda dei casi, con il bonus Mamme Domani (premio alla natalità).

Importo e durata del bonus per pagare l'asilo nido o supporto in casa e come fare domanda - Vengono erogati ogni mese circa 130 euro per 11 mesi, dunque un totale di 1500 euro all'anno, per ogni bimbo per il quale viene richiesto. La durata massima è di tre anni per ogni bimbo e può essere richiesto dalla nascita fino al massimo il compimento dei 3 anni.

bonus per pagare l'asilo nido o la baby sitterLa domanda va fatta esclusivamente online sul sito dell'INPS (dunque anche in questo caso occorre avere il Pin dispositivo INPS) o dal call center INPS (numero 803 164 da rete fissa, 06 164 164 da rete mobile) oppure tramite Caf e patronati. Tra i documenti necessari occorre allegare quella relativa all'iscrizione presso l'asilo nido pubblico o privato ed il pagamento della retta*, mentre per i bimbi affetti da gravi patologie croniche che necessitano di supporto domestico occorre allegare un'attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta attestante l'impossibilità di frequentare gli asili nido per l'intero anno di riferimento. La domanda va presentata ogni anno. Occorre anche compilare il Modello SR 163 per i pagamenti INPS in quanto il pagamento, nella forma di rimborso di quanto già pagato, avviene tramite bonifico su conto corrente, libretto postale o carta-conto con Iban.

*L'INPS con la circolare 14 del 29 gennaio 2018 e con la comunicazione del 28 gennaio 2019 specifica quanto segue:
  • nella domanda di bonus vanno indicatele per quali mensilità, relative ai periodi di frequenza scolastica compresi tra gennaio e dicembre [dell'anno in corso, dunque 2019], si richiede il rimborso tramite il bonus asilo, allegando la documentazione del pagamento almeno della retta del primo mese; nel caso di pagamento posticipato della retta, va allegata la documentazione dell’iscrizione o l’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino
  • chi ha fatto domanda lo scorso anno deve rifare domanda quest'anno per tutti mesi del 2019 in cui il figlio frequenterà l'asilo nido, fino a un massimo di 11 mesi
  • la richiesta può essere fatta per tutta la frequenza dell'asilo nido indipendentemente dall'età, quindi anche dopo il compimento dei 3 anni ma - ovviamente - non per scuola materna o dell'infanzia
  • la documentazione dei pagamenti delle rette dei mesi successivi va allegata entro la fine del mese di riferimento e, comunque, non oltre il 31 gennaio [dell'anno successivo]; in caso di di emissione del bollettino di pagamento dell'ultimo trimestre [dell'anno in corso] oltre tale data (in genere in caso di asili nido pubblici) la documentazione può essere allegata entro il 1 aprile [dell'anno successivo]
  • si accettano come prove di pagamento ricevuta, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale, attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido aziendale dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga; inoltre si devono indicare la denominazione e la Partita Iva dell’asilo nido, il CF del minore, il mese di riferimento (in caso sia riferita a più mesi di frequenza, l’eventuale fattura cumulativa andrà allegata con riferimento ad ogni mensilità), gli estremi del pagamento o la quietanza di pagamento, il nome del genitore che paga la retta
Bonus Asilo Nido: Chi Può Chiederlo, Quando Fare Domanda Bonus Asilo Nido: Chi Può Chiederlo, Quando Fare Domanda Reviewed by Christian Citton on 26.1.19 Rating: 5

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Salve! Ho un contratto indeterminato full time e da poco sono rientrata al lavoro dopo aver partorito tre mesi fa...faccio 6 ore ( ho 2 ore di permessi per allattamento) Vorrei sapere se posso chiedere il bonus per pagare la baby sitter anche se ho sto usufruiendo i permessi per allattamento?
Grazie

Christian Citton ha detto...

I due bonus per baby sitting sono alternativi al congedo parentale, ma nelle indicazioni Inps nulla è scritto se lo siano anche col permesso di allattamento (per altro, alternativo anch'esso al congedo parentale), dunque tutto fa suppore che si possano chiedere.

Powered by Blogger.