5 febbraio 2019

Bonus Bebè: Domanda, Requisiti e Importo dell'Assegno di Natalità

Il bonus bebè INPS eroga fino a 192 euro al mese ai neogenitori: l'importo esatto dipende dal reddito ISEE - guida aggiornata per il 2019
Tra i sussidi alle famiglie e dei neogenitori troviamo il bonus bebè INPS, nome ufficiale assegno di natalità INPS, un sostegno con un importo mensile variabile a seconda del reddito ISEE e che aumenta del 20% per ogni figlio successivo al primo: questo aumento del bonus bebè vale solo per le nascite e le adozioni dal 1 gennaio 2019 in poi, per quelle avvenute prima valgono i precedenti importi (novità introdotta con la Legge di Bilancio 2019, che ha anche reso l'assegno di natalità un sostegno per famiglie di carattere permanente).

Prima però vi ricordiamo che c'è sempre l'assegno di maternità INPS o comunale da poter domandare se si ha un lavoro precario o si è disoccupate/disoccupati. Per le famiglie e i neogenitori sono inoltre disponibili i seguenti aiuti economici:
Consigliamo anche di leggere le guide sulla maternità anticipata per le lavoratrici, diritto delle donne incinte che svolgono particolari lavori o con problemi in gravidanza, sulla maternità obbligatoria, sul congedo parentale.

Bonus Bebè: importo e Reddito ISEE - Il bonus è destinato ai genitori che hanno figli o li adottano: alle famiglie spetta un assegno mensile per ogni bambino nato o accolto nella propria casa.

Per i bambini nati o adottati fino al 31dicembre 2018, l'importo del bonus bebè è di 80 euro al mese se il reddito ISEE del gruppo familiare non supera i 25000 euro l'anno, importo che sale a 160 euro al mese se l'ISEE non supera i 7000 euro.

Per nascite o adozioni dal 1 gennaio 2019 in poi, l'importo su indicato è solo quello per il primo figlio, poi gli importi mensili vengono aumentati del 20%: dunque per il secondo figlio diventano rispettivamente di 96 e 192 euro al mese, per il terzo vi è un ulteriore 20% in più e così via (ovviamente in caso di parto gemellare o di adozione di più bambini si calcola da subito sul numero totale).

La durata massima del bonus bebè è per i nati dal 1 gennaio 2018 in poi è di un anno (12 erogazioni mensili), mentre per quelli nati tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 è di tre anni: la riduzione è stata fatta con la Legge di Stabilità 2018 del governo Gentiloni, poi la Legge di Stablità 2019 del governo Conte ha aumentato gli importi come su indicato ma non ha cambiato la durata.
Come fare domanda per il bonus bebè - La domanda per il bonus bebè si può fare entro 90 giorni dal giorno di nascita, adozione, affidamento: in tal caso si avranno tutte le mensilità spettanti dal giorno stesso, se invece viene fatta dopo 90 giorni si avrà il bonus a decorrere dal giorno della domanda. Per fare la domanda dal sito dell'INPS dovete avere il PIN dispositivo INPS per i servizi on line. Potete anche fare domanda chiamando il numero verde INPS 803.164 per chi telefona da rete fissa o allo 06 164.164 per chi chiama da cellulare, oppure recandovi ad un Caf o un patronato.

NB: non serve fare domanda per il bonus bebè anche nei due anni seguenti, però dovrete fornire il Reddito ISEE aggiornato per la verifica dei requisiti.

Il bonus bebè segue il figlio, non i genitori: in caso di perdita della podestà genitoriale, di affidamento in caso di separazione o divorzio, di cambio di famiglia affidataria o adottiva, il sostegno viene sospeso e i "nuovi" genitori che hanno la tutela devono fare domanda se vogliono il bonus.