18 marzo 2019

Detrazioni Familiari a Carico 2019: Limiti di Reddito e Calcolo

Limiti di reddito per essere considerati familiare a carico, quali redditi vanno considerati, calcolo detrazioni familiari a carico e detrazioni figli a carico - guida aggiornata per il 2019
Le detrazioni per familiari a carico sono inseribili nella dichiarazione dei redditi col Modello 730 e col Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico): in questa guida scopriamo quali sono i requisiti per fruire di queste detrazioni Irpef, chi sono i membri della famiglia considerati a carico e a quanto ammontano gli sgravi fiscali. Rientra in questa detrazione anche il partner del dichiarante in caso di unione civile. Per le detrazioni figli a carico ci sono alcune informazioni che vanno specificatamente spiegate, ad esempio che è aumentato il limite di reddito per i figli carico fino a 24 anni di età.

Detrazione familiari a carico, i redditi da calcolare - Oltre ai redditi da lavoro dipendente o da pensione bisogna sommare eventuali redditi derivanti da:
  • reddito d’impresa o di lavoro autonomo
  • redditi di lavoro dipendente svolto nelle zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto lavorativo da soggetti residenti nel territorio dello Stato
  • retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi Internazionali, Missioni, Rappresentanze diplomatiche e consolari, Santa Sede, Enti gestiti direttamente da essa ed Enti Centrali della Chiesa Cattolica
  • reddito degli immobili assoggettati alla cedolare secca sulle locazioni
  • redditi da lavoro autonomo assoggettati a regimi speciali quali il regime di vantaggio per i lavoratori in mobilità e i giovani (ovvero il regime dei minimi) o quelli destinati alle nuove attività produttive o imprenditoriali
Si possono portare in detrazione fiscale al 19% le spese sostenute per il riscatto della laurea, se per qualcuno che si ha a carico; se invece è stato pagato per se stessi, sono deducibili al 19%.

Detrazioni familiari a carico, limite di reddito - Per essere considerati familiari a carico ed usufruire delle detrazioni fiscali non bisogna superare il limite di reddito pari a 2840,51 euro. Come detto sopra, dal 1 gennaio 2019 è aumentato a 4000 euro il limite per considerare a carico i figli fino a 24 anni.

Le detrazioni per familiari a carico possono essere fruite direttamente nella dichiarazione dei redditi oppure, per i lavoratori dipendenti, mese per mese nella busta paga.

Quali sono i familiari si possono considerare a carico - Si può godere degli sgravi fiscali in dichiarazione dei redditi per i carichi di famiglia per le seguenti categorie di familiari:
    detrazioni irpef per familiari a carico
  • coniuge non legalmente ed effettivamente separato
  • partner in caso di unione civile
  • figli, siano essi affidati, affiliati o adottivi: non esistono limiti di età, non rientrano mai nella categoria altri familiari e la detrazione fiscale spetta che siano studenti, lavoratori, tirocinanti, disoccupati: si guarda solo al reddito
  • discendenti dei figli
  • genitori (anche adottivi)
  • nuore e generi
  • suoceri
  • fratelli e sorelle (compresi quelli unilaterali ovvero che hanno un solo genitore in comune)
  • nonni e nonne
Calcolo detrazioni fiscali familiari a carico - Gli sgravi fiscali spettano o meno a seconda del reddito del contribuente:
  • 800,00 euro se il reddito complessivo è al di sotto dei 15.000 euro
  • 690,00 euro se il reddito complessivo supera i 15.000 euro ma è inferiore ai 40.000 euro, con i seguenti aumenti in base alle fasce di reddito: 10 euro se il reddito complessivo supera i 29.000 euro e fino a 29.200 euro - 20 euro se il reddito complessivo è tra 29.200 e 34.700 euro - 30 euro se superiore a 34.700 ma inferiore a 35.000 euro - 20 euro se superiore a 35.000 euro ma inferiore a 35.100 euro - 10 euro, se il reddito è tra 35.100 e 35.200 euro
  • 690,00 euro se il reddito complessivo supera i 40.000,00 euro è inferiore agli 80.000 euro
Detrazioni figli a carico - La detrazione si divide al 50% per ciascuno dei genitori e non può essere divisa in altro modo fra i due, ma è solo possibile attribuirla interamente al coniuge con il reddito più elevato.

La detrazione figli a carico spetta anche se i figli hanno percepito un reddito superiore ai 4000 euro, ma solo se soggetto a tassazione separata (ad esempio il trattamento di fine rapporto o alcuni redditi di capitale).

L'importo massimo delle detrazioni fiscali per figli a carico è pari a 950 euro per ogni figlio, con le seguenti eccezioni, aumentato a 1220 euro per ciascun figlio con meno di tre anni, a 1350 euro per ogni figlio disabile di età superiore a tre anni, a 1620 euro per ogni figlio disabile di età inferiore a tre anni. L'importo esatto dipende dal reddito del contribuente e in ogni caso va rapportato ai mesi (nel caso, ad esempio di figlio nato il 16 marzo dell’anno di imposta, la detrazione compete per 9/12).

Nel caso di 4 o più figli a carico è prevista una ulteriore detrazione di 1200 euro applicabile per l’intero importo a prescindere dal numero di mesi, quale importo complessivo (non per ogni figlio).
Se i genitori sono separati (con separazione consensuale sia consensuale, sia giudiziale), e comunque in ogni caso di cessazione degli effetti civili del matrimonio (ad esempio, a seguito di divorzio), la ripartizione della detrazione può essere disciplinata in modo diverso, a seconda dell’affidamento dei figli.