7 febbraio 2019

Bonus Idrico: Requisiti e Moduli per la Domanda

Il bonus idrico per 50 litri di acqua al giorno si può cumulare col bonus gas e elettricità, con la social card e il Reddito di Cittadinanza.
Il bonus idrico, detto anche bonus acqua, è un sostegno per le famiglie in disagio economico che permette di avere 50 litri di acqua al giorno gratuitamente per ogni componente del nucleo familiare. Con la delibera 897/2017/R/idr dell'Autorità dell'Energia il bonus idrico è diventato uguale a livello nazionale, con la possibilità per le amministrazioni locali di introdurre un altro bonus o allargare i requisiti richiesti. Ovviamente può essere cumulato col bonus gas ed il bonus energia elettrica.

Requisiti di reddito per bonus idrico - Tra i requisiti per il bonus acqua c'è il reddito del nucleo familiare e nella domanda, che va fatta presso il proprio Comune di residenza, va inclusa una dichiarazione di reddito ISEE in corso di validità.

Il reddito massimo per avere il bonus acqua è lo stesso che dà accesso al bonus sociale gas e al bonus sociale elettricità per disagio economico, ovvero non oltre 8.107,50 euro all'anno, limite che sale a 20.000 euro se si hanno più di tre figli a carico. Come detto sopra, le amministrazioni locali (Regione, Comune) hanno la facoltà di alzare questi limiti di reddito.

Requisiti generali sono poi il risiedere nel Comune dove si fa la domanda e che l'abitazione non rientri nelle categorie catastali A1, A8, A9 delle "case di lusso". Ovviamente il bonus idrico si può domandare solo per l'abitazione principale.

NB: chi è direttamente titolare di una fornitura per il servizio di acquedotto ad uso domestico residente, ovvero ha un contratto di fornitura idrica intestato (singolo, nucleo familiare), è un "utente diretto", chi invece si dice "utente indiretto" chi nell’abitazione di residenza ha una fornitura idrica intestata ad un’utenza condominiale: bisogna indicarlo nella domanda di bonus idrico.

Come i bonus gas ed elettrico, anche per quel che riguarda il bonus idrico c'è l'accesso automatico per chi è titolare di social card - carta acquisti e di Reddito di Cittadinanza.

bonus acquaDomanda di bonus idrico - La domanda per ottenere il bonus acqua va presentata al Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane), tramite autocertificazione utilizzando il Modulo A. Vanno allegati alla domanda un documento di identità, un'eventuale delega, un'attestazione Isee in corso di validità, un'attestazione che contenga i dati di tutti i componenti del nucleo Isee (nome-cognome e codice fiscale), un'attestazione per il riconoscimento di famiglia numerosa (almeno 4 figli a carico) se l'Isee è superiore a 8107,5 euro ma entro i 20.000 euro.

Nella bolletta dell'acqua trovate il codice fornitura e il nominativo del gestore idrico, dati che vanno indicati nella domanda. Nel caso di un utente indiretto queste ultime due informazioni non è obbligatorio indicarle ma si consiglia di averle a disposizione al momento della presentazione della domanda.

Come funziona il bonus acqua - Per ogni componente del nucleo familiare si ha diritto ad uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui, ovvero 50 litri al giorno. L'importo dello sconto viene erogato direttamente in bolletta per chi è utente diretto, invece per chi è utente indiretto e non ha un proprio contratto perchè vive in condominio, l'importo totale annuo sarà erogato dal gestore del servizio idrico in una unica soluzione, ad esempio con assegno o con bonifico su conto corrente. Come detto sopra, le amministrazioni locali (Regione, Comune) hanno la facoltà di ampliare il bonus idrico.

Il bonus idrico ha una durata di 12 mesi, dopo i quali occorre fare domanda di rinnovo.

Il bonus idrico non può essere sospeso in caso di mancato pagamento della bolletta e morosità: in tali casi viene garantito un minimo di 50 litri di acqua al giorno per ogni componente del nucleo familiare in quanto l'acqua è considerata un bene necessario.

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