14 settembre 2021

Bonus Idrico: Requisiti + Moduli per la Domanda da Scaricare

Il bonus idrico per 50 litri di acqua al giorno si può cumulare col bonus gas e elettricità e il Reddito di Cittadinanza.
Il bonus idrico, detto anche bonus acqua, è un sostegno per le famiglie in disagio economico che permette di avere 50 litri di acqua al giorno gratuitamente per ogni componente del nucleo familiare. Con la delibera 897/2017/R/idr dell'Autorità dell'Energia il bonus idrico è diventato uguale a livello nazionale, con la possibilità per le amministrazioni locali di introdurre un altro bonus o allargare i requisiti richiesti.

Attenzione, perché col termine "bonus idrico" si indicano comunemente anche altri due bonus, entrambi accessibili senza requisiti di reddito: il bonus acqua potabile, attivo da giugno 2021, è un credito d'imposta (rimborso in dichiarazione dei redditi) fino al 50% delle spese per acquisto e installazione di sistemi di filtraggio dell'acqua potabile (depuratori e impianti simili da installare sul rubinetto), il bonus rubinetti e sanitari è invece un credito da 1000 euro per la sostituzione dei vecchi impianti di casa con modelli nuovi e dai consumi inferiori.

Requisiti per bonus idrico

Il reddito massimo per avere il bonus acqua è lo stesso che dà accesso al bonus sociale gas e al bonus sociale elettricità per disagio economico, ovvero non oltre 8265 euro all'anno, limite che sale a 20mila euro se si hanno più di tre figli a carico. Come detto sopra, le amministrazioni locali (Regione, Comune) hanno la facoltà di alzare questi limiti di reddito e rendere così il sostegno più facilmente accessibile.


Come i bonus gas ed elettrico, anche per quel che riguarda il bonus idrico c'è l'accesso automatico per chi è titolare di social card o di Reddito di Cittadinanza, anche se il reddito ISEE è oltre la soglia sopra indicata.

Requisiti generali sono poi il risiedere nel Comune dove si fa la domanda e che l'abitazione non rientri nelle categorie catastali A1, A8, A9 delle "case di lusso". Ovviamente il bonus idrico si può domandare solo per l'abitazione principale.

NB: chi è direttamente titolare di una fornitura per il servizio di acquedotto ad uso domestico residente, ovvero ha un contratto di fornitura idrica intestato (singolo, nucleo familiare), è un "utente diretto", chi invece si dice "utente indiretto" chi nell’abitazione di residenza ha una fornitura idrica intestata ad un’utenza condominiale: bisogna indicarlo nella domanda di bonus idrico.

Come funziona il bonus acqua

Per ogni componente del nucleo familiare si ha diritto ad uno sconto in bolletta pari al costo di 18,25 mc annui, ovvero 50 litri al giorno. L'importo dello sconto viene erogato direttamente in bolletta per chi è utente diretto, invece per chi è utente indiretto e non ha un proprio contratto perché vive in condominio, l'importo totale annuo sarà erogato dal gestore del servizio idrico in una unica soluzione, ad esempio con assegno o con bonifico su conto corrente. Come detto sopra, le amministrazioni locali (Regione, Comune) hanno la facoltà di ampliare il bonus idrico.

bonus acqua
Il bonus acqua può essere cumulato col bonus gas ed il bonus energia elettrica.

Il bonus idrico non può essere sospeso in caso di mancato pagamento della bolletta e morosità: in tali casi viene garantito un minimo di 50 litri di acqua al giorno per ogni componente del nucleo familiare in quanto l'acqua è considerata un bene necessario.

Domanda di bonus idrico

Dal 1 gennaio 2021 non serve più fare domanda di bonus acqua, presso il Comune di residenza o tramite Caf, in quanto viene erogato in maniera automatica a chi ne ha i requisiti economici se presenta la Dichiarazione Sostitutiva Unica per l'attestazione ISEE, che serve anche per avere altri sostegni al reddito e alle famiglie.

Il bonus idrico dura 12 mesi, poi occorre presentare una nuova DSU per rinnovarlo. I titolari di pensione o reddito di cittadinanza e di social card lo ricevono automaticamente.
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