13 giugno 2018

Mutuo Arancio ING Direct per Acquisto Casa e Surroga: Interessi e Promozione

Tra le principali banche online che offrono mutui convenienti c'è l'olandese ING Direct, tra le prime al mondo a proporre simili prodotti: ormai è risaputo che per risparmiare sulle spese conviene un mutuo online perchè i costi per istruttoria e perizia sono decisamente più bassi, inoltre anche i tassi di interesse sono in genere più vantaggiosi. I tassi di interesse del Mutuo Arancio sono con spread ridotti, visto che ING Direct non può far altro che adeguarsi alle tante promozioni attualmente sul mercato. Inoltre con l'addebito della rata del mutuo su Conto Corrente Arancio gli interessi si riducono grazie all'opzione mutuo offset. Per mutui stipulati tra il 30 maggio e il 31 luglio 2018 è attiva una promozione per avere sconti e buoni-acquisto da partner commerciali selezionati, ad esempio Samsung, Ikea, Philips, Unieuro.

Promozione Mutuo Deutsche Bank: Tassi d'Interesse Ridotti in Promozione

I mutui Deutsche Bank sono proposti con in promozione con uno spread bancario ridotto che, abbinato ai livelli minimi di Euribor ed Eurirs, portano a tassi di interesse convenienti se si rispettano alcune condizioni: la promozione di Deutsche Bank è sui mutui a tasso fisso, variabile e misto, per acquisto casa, costruzione, ristrutturazione e surroga di un precedente mutuo. Ma vediamo più nel dettaglio la promozione con anche due esempi di preventivo di mutuo.

7 giugno 2018

Chi Deve Pagare Tasi e Imu e Come Calcolare l'Importo

Entro il 18 giugno 2018 si deve pagare la prima rata Tasi e Imu, entro il 17 dicembre 2018 la seconda rata a saldo in caso di immobili affittati o seconde case (le consueta date del 16 giugno e dicembre quest'anno slittano perchè cadono di sabato e domenica). Nulla è cambiato nelle regole di Imu e Tasi, dunque resta valido quanto vale già da anni: l'Imu non si paga sull'abitazione principale e relative pertinenze, quali box o cantine, nel limite di una per categoria catastale, ma se l'abitazione principale rientra nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9 (immobili signorili, ville, castelli e palazzi), allora andrà versata l'Imu agevolata. Inoltre è stata abolita la Tasi sulla prima casa ma deve essere comunque pagata per le case in affitto ed il proprietario la deve pagare in quanto seconda casa (l'inquilino invece non paga più la quota Tasi se abitazione non di lusso e se "abitazione principale").

Tasse per Acquisto Casa: Iva e Imposte, Bonus Prima Casa e Detrazioni

Quando si compra una casa ci sono tasse da pagare: IVA, imposta di registro e imposta catastale, ma in caso di acquisto di un immobile ad uso residenziale ci sono le le agevolazioni fiscali del bonus prima casa sulle imposte applicate alla compravendita, confermate per gli acquisti rogitati nel 2018. Invece non è stata confermata per gli acquisti rogitati nel 2018 la detrazione del 50% dell'IVA per l'acquisto di immobili ad uso residenziale di classe energetica A e B: per quelli entro il 31 dicembre 2017 è ovviamente possibile indicare il tutto nella dichiarazione dei redditi da presentare nel 2018, come spiegato più sotto nell'apposito paragrafo, ma per quelli di quest'anno l'agevolazione non è più attivabile.

Sconto Tasi e Imu per Comodato d'Uso Gratuito a Figli o Genitori: Registrazione Contratto, Istruzioni

La riduzione al 50% di Imu e Tasi sulla seconda casa se l'immobile è dato in comodato d'uso gratuito abitativo a figli o genitori è valida anche nel 2018: si tratta di un'agevolazione introdotta già nel 2016 quando venne abolita la Tasi sulla prima casa. Sono però necessari alcuni adempimenti burocratici per potervi accedere.

Tasi per Casa in Affitto: Quando e Quanto Paga l'Inquilino?

Entro il 18 giugno va pagata la prima rata della Tasi 2018 (il 16 è sabato), vediamo dunque le regole per le case in affitto: se la casa non è di lusso l'inquilino non deve pagare la quota Tasi se per lui vale come "abitazione principale", invece deve pagare se l'immobile rientra nelle categorie catastali A1-A8-A9 o non è la sua abitazione principale. In caso appunto di casa in affitto non di lusso e che è abitazione principale per il locatario, la quota non deve comunque essere pagata dal proprietario, che pagherà in base alle quote decise dal Comune. In questa guida aggiornata al 2018 trovate le istruzioni per il calcolo della Tasi per una casa in affitto: la ripartizione proprietario/inquilino sono valide se l'immobile è classificato di lusso o di pregio oppure se non è l'abitazione principale dell'inquilino.