4 febbraio 2018

Cedolare Secca: Come Funziona il Regime Fiscale Agevolato per i Redditi da Locazione Immobiliare

Chi ha un'immobile ad uso abitativo che dà in locazione, ovvero in affitto ad un inquilino, può decidere di pagare le tasse sui redditi da affitto con la cedolare secca, un particolare tipo di regime fiscale agevolato con aliquote inferiori a quella dell'Irpef. Dunque è lecito chiedersi se con la cedolare secca si pagano meno tasse: sul reddito derivante da locazione immobiliare senz'altro sì, ma per essere sicuri di avere vantaggi scegliendo la cedolare secca occorre farsi calcoli precisi, perchè ad esempio tale reddito esce dalle deduzioni e detrazioni fiscali in dichiarazione dei redditi, che diventano meno vantaggiose, ma resta nel calcolo dell'ISEE. C'è parecchio da spiegare sulla cedolare secca, anche come pagare e calcolare la rata di acconto e di saldo.

2 febbraio 2018

Affitto Con Riscatto per Comprare la Casa Dove Si Abita in Affitto: Vantaggi e Regole

L'affitto con riscatto, detto anche rent to buy, è stato regolato con il Decreto Sblocca Italia nel 2014. Il rent to buy è un sistema che potremmo dire essere un misto mutuo + affitto col quale si può pagare il canone di locazione e diventare in seguito proprietario dell'immobile: da una parte il venditore riceve un pagamento a rate ed è garantito in quanto, finché l'inquilino vive in affitto, mantiene la proprietà dell'immobile, dall'altra l'affittuario può acquistare casa anche se ha difficoltà di accesso al credito presso banche o finanziarie. Per un altro modo alternativo di acquisto casa che consente un certo risparmio: Nuda Proprietà: Cos'è e Quali Vantaggi si Ottengono.

1 febbraio 2018

Bonus Bebè: Domanda, Requisiti e Importo dell'Assegno di Natalità INPS

Tra i sussidi alle famiglie e dei neogenitori troviamo il bonus bebè (nome ufficiale assegno di natalità INPS), un sostegno con un importo da 80 o 160 euro al mese a seconda del reddito ISEE. In questo articolo spieghiamo come funziona e come domandare il bonus bebè per nati o adottati tra il 1 gennaio 2015 e il 31 dicembre 2018: inizialmente il bonus bebè sarebbe dovuto essere valido per i nati fino al 31 dicembre 2017, ma con la Legge di Stabilità 2018 è arrivata la proroga di un anno (ma con una riduzione della durata: in questo articolo spieghiamo tutto).

Contributo Affitto e per Evitare lo Sfratto: Requisiti e Come Fare Domanda

Il Fondo per la Morosità Incolpevole è uno degli aiuti statali alle famiglie in difficoltà economica più importanti in quanto serve a dare un contributo per pagare l'affitto di casa (canone di locazione ad uso abitativo, in termini tecnici) a chi ha ricevuto lo sfratto. C'è poi anche il Fondo Nazionale per il Sostegno all'Accesso alle Abitazioni in Locazione che garantisce un altro sostegno per chi vive in affitto, un aiuto di natura preventiva e che serve ad evitare situazioni di morosità e sfratto, attivato con la legge 9 dicembre 1998 n. 431. Vediamo dunque tutti i requisiti di accesso e come ottenere questi aiuti per pagare l'affitto.

Detrazioni Fiscali per Spese Funebri nella Dichiarazione dei Redditi col 730 o l'Unico 2018

Le spese funebri possono essere inserite della dichiarazione dei redditi per avere una detrazione fiscale del 19% fino alla spesa massima di 1550 euro: sono inserite nel Modello 730 Precompilato, mentre chi deve compilare il 730 oppure il Modello Redditi (ex Modello Unico) dovrà fare qualche calcolo e compilare correttamente la dichiarazione dei redditi. Nel 2016 è stato abolito il vincolo di parentela, quindi lo sgravio sull'Irpef può essere richiesto da chiunque abbia sostenuto le spese del funerale, anche in parte: ovviamente occorre presentare la ricevuta o la fattura dell'agenzia funebre e suddividere la detrazione in base alla quota di spesa.

31 gennaio 2018

Dopo Quante Rate del Mutuo Non Pagate la Banca Può Prendersi la Casa?

Dal 2016 sono cambiate le norme sul mancato pagamento del mutuo casa: l'elemento principale è che si può essere considerati inadempienti - morosi - e la banca può prendersi la casa dopo 18 rate non pagate anche non consecutivamente (o meglio, l'immobile ipotecato a garanzia del mutuo, che può essere anche un altro rispetto a quello che si è comprato): si può perchè tale possibilità c'è solo se il cliente dà l'assenso all'apposita clausola espressa. Sono anche state introdotte nuove tutele per i mutuatari, che andiamo a spiegare in questa guida sulle nuove regole per i mutui che ovviamente valgono per quelli stipulati dopo l'entrata in vigore delle norme approvate col decreto del governo.