9 maggio 2021

Affitto con Riscatto: Chi Paga le Tasse sulla Casa?

Rent to buy: chi paga le tasse ipotecarie, catastali, Imu, Iva e imposta di registro in presenza di contratto di affitto con riscatto?
L'Agenzia delle Entrate ha chiarito, tramite la circolare 4/E del 19 febbraio 2015, il regime fiscale che si applica all'affitto con riscatto, una formula prevista dal decreto Sblocca Italia e che risulta sempre più utilizzata dalle famiglie italiane per comprare casa. Il rent to buy (altro termine con cui si identifica l'affitto con riscatto) permette di acquistare un'immobile tramite la stipula di un contratto in cui venditore e acquirente, ovvero il proprietario e il conduttore, si accordano in modo che l'inquilino possa occupare immediatamente la casa, rinviando il trasferimento della proprietà della stessa al futuro, pagando nel frattempo un canone mensile che vale come affitto e come rata di acquisto. In questa guida chiariremo chi è tenuto al versamento delle tasse sulla casa e a chi devono essere imputati tutti gli altri costi relativi all'immobile.

L'Agenzia delle Entrate è intervenuta con una circolare per chiarire chi deve pagare le tasse sulla casa in presenza di un contratto di affitto con riscatto, entrando nel dettaglio di ogni imposta, distinguendo i periodi che intercorrono tra l'affitto della casa, l'esercizio del diritto di acquisto da parte dell'inquilino e il successivo trasferimento di proprietà dell'immobile.

È necessario distinguere chi concede in locazione l'immobile la cui proprietà potrà poi essere trasferita al conduttore (inquilino, che appunto col rent to buy può comprare la casa), ovvero occorre distinguere se chi affitta è un privato oppure un'impresa, e identificare le imposte indirette le quali sono a carico dell'acquirente e le imposte dirette che devono essere versate dal venditore.


Chi paga l'Imu con contratto di affitto con riscatto?

Il pagamento dell'Imu sulla casa in affitto spetta al proprietario in quanto è un'imposta legata alla proprietà dell'immobile; dunque anche in caso di affitto con riscatto l'Imu è a carico del proprietario (o il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie). Il conduttore al termine del rent to buy può diventare il nuovo proprietario dell'immobile e dunque dovrà pagare l'Imu solo da tale momento, cioè se e quando eserciterà l’opzione di acquisto.

I due soggetti possono anche accordarsi in modo che una quota dell'Imu, o anche tutta, sia a carico dell'inquilino affittuario, ma il soggetto tenuto al pagamento verso il Comune è sempre il proprietario, che se sussiste tale accordo potrà poi rivalersi sull'inquilino.

Affitto con riscatto e cedolare secca

Se chi affitta con contratto di rent to buy è un privato, questi può optare per il regime fiscale agevolato della cedolare secca oppure stipulare un contratto di affitto standard sul quale viene applicata l'Irpef ordinaria e l'imposta di registro al 2%, la quale deve essere divisa tra proprietario e inquilino.

Affitto con riscatto: imposte di registro e Iva se si compra la casa

Diversamente le imposte di registro sono a carico del conduttore, al quale spetta anche il versamento delle imposte e delle spese dovute per l'atto di compravendita se e quando deciderà di comprare l'immobile.
Nessun commento: