2 giugno 2021

Detrazione Affitto Studenti Fuori Sede (Istruzioni Modello 730 e Redditi)

La detrazione affitto per studenti universitari fuori sede spetta se si studia a più di 100km da casa: calcolo e codici per Modello 730 e Redditi.
Chi frequenta l'università come studente fuori sede in Italia oppure all'estero, se risiede in affitto può usufruire della detrazione fiscale sul canone di locazione: inserendo la spesa nella dichiarazione dei redditi si recupera il 19% di quanto versato.

La detrazione sull'affitto per studenti fuori sede spetta a chi sostiene la spesa, quindi sia se a pagare è lo studente sia che paghino genitori o tutori dello studente, ovviamente nel secondo caso è necessario che lo studente rientri nei carichi di famiglia (parenti a carico): in questo caso per usufruire della detrazione il codice fiscale dello studente deve comparire nel frontespizio del Modello 730 o Redditi (ex Modello Unico), sezione Familiari a Carico.

Definizione di studente fuori sede a fini fiscali

Gli studenti fuori sede sono quelli iscritti ad un corso di laurea presso un'università ubicata in un Comune diverso da quello di residenza, distante da quest'ultimo almeno 100 chilometri e comunque in una provincia diversa" [art. 15 del TUIR lettera i sexies] e può essere diversa da quella utilizzata dall'università a cui si è iscritti.

La distanza si misura per la via più breve tra il Comune di residenza e quello dell'università, calcolata su una qualsiasi delle vie di comunicazione percorribili (ad esempio ferroviaria o stradale), o sommando vari percorsi (stradale, ferroviario ecc...) ma sempre col tragitto più breve possibile. Ogni università dovrebbe avere un'applicazione per il calcolo nel proprio sito, altrimenti potete usare Google Maps o servizi simili.


Quando spetta la detrazione affitto studente universitario fuori sede o all'estero

Per inserire la spesa relativa ai canoni di locazione è necessario che lo studente sia fuori sede oppure che risieda in uno Stato dell'Unione Europea o in un Paese aderente all'accordo sullo Spazio Economico Europeo.

In dichiarazione dei redditi si possono indicare gli importi relativi ai contratti di affitto tradizionali, alla dimora presso pensioni, ai contratti di ospitalità e ad altre formule equivalenti in quanto la finalità è identica, però i contratti stipulati e registrati all'estero variano in base allo Stato di residenza.

Importante: la detrazione affitto per studenti non spetta in caso di sublocazione (subaffitto) né per il deposito cauzionale, le spese condominiali, le spese di luce, riscaldamento o altre utenze comprese nell'affitto (dovranno eventualmente essere scorporate), la provvigione dell'agenzia immobiliare o di altri intermediari.

In caso di contratto di locazione cointestato tra più persone, si può avere la detrazione solo per la quota effettivamente pagata. Se si hanno più figli / parenti a carico che sono studenti fuori sede la detrazione affitto spetta per ognuno solo se sono diversi contratti di locazione.

La detrazione affitto per studenti fuori sede è solo per chi frequenta l'università, pubblica o privata: esclusi i master, i corsi post-laurea e di specializzazione, i dottorati di ricerca. Esclusi anche gli studenti delle scuole superiori, ad eccezione degli istituti tecnici superiori, secondo il parere del MIUR che ne assimila le spese di frequenza a quelle sostenute per i corsi universitari, e i corsi istituiti ai sensi del DPR n. 212 del 2005 presso i Conservatori di Musica e gli Istituti musicali pareggiati (vedasi circolare Agenzia delle Entrate n 20 del 13 maggio 2011).

Per una guida sulle detrazioni spettanti per l'istruzione, potete consultare l'articolo detrazioni per spese scolastiche e universitarie.

Come inserire nella dichiarazione dei redditi la spesa per affitto studenti fuori sede o all'estero

Per chi deve compilare il Modello 730, l'importo versato per pagare il canone di locazione si deve indicare nel Quadro E, in uno dei righi da E8 a E10, specificando il codice spesa 18. Invece nel Modello Redditi (Modello Unico) il codice da inserire è sempre 18 e quanto speso si indica nella sezione I del quadro RP uno dei righi da 8 a 13.
detrazioni sull'affitto per studenti universitari fuori sede o all'estero
Esempio di compilazione
Come detto, se lo studente è un "famigliare a carico" chi paga e inserisce la spesa nella propria dichiarazione dei redditi deve indicare il codice fiscale dello studente nell'apposito spazio dedicato ai dati dei familiari a carico.

La spesa massima detraibile ammonta a 2633 euro: tale cifra rappresenta il valore sul quale calcolare la detrazione del 19%. L'importo massimo rimane fisso a prescindere dal numero di studenti e dalla somma totale versata a titolo di canone di locazione ovvero sull'importo eccedente non si calcolano le detrazioni.
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