Il tasso dei mutui Inps per dipendenti pubblici è stabilito una volta l'anno: sono mutui ipotecari per acquisto, costruzione, surroga, corsi universitari e master, a tasso fisso o variabile. Il regolamento dei mutui Inps consente il mutuo anche ai familiari del richiedente, che può essere anche pensionato.

Tasso Mutui Inps e Regolamento (Requisiti per la Domanda, Rimborso)

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I mutui Inps sono mutui per dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato (ricordiamo che dal 2011 l'Inpdap è confluita nell'Inps ed i lavoratori/pensionati pubblici sono ora sotto la sua tutela: ecco perché si parla di mutui ex Inpdap divenuti ora mutui Inps). Un mutuo Inps può essere domandato anche da pensionati ex dipendenti pubblici iscritti da almeno un anno alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, ma anche da un componente del nucleo familiare del dipendente/pensionato pubblico. Il regolamento dei mutui Inps prevede che la domanda si possa fare dal 15 gennaio al 10 ottobre di ogni anno.


Regolamento mutui Inps: requisiti, graduatorie e come fare domanda - Come detto si tratta di mutui agevolati per dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato o in pensione e dai loro familiari. Questi sono i soli requisiti richiesti, ma come specifica l'Inps "L'iscritto o i componenti il nucleo familiare non devono risultare proprietari di altra abitazione in tutto il territorio nazionale". Questa condizione non vale nel caso di immobile ricevuto in donazione o in eredità, se la quota di proprietà è inferiore al 50%, l'immobile sia stato assegnato come abitazione all'altro coniuge in caso di separazione o divorzio, l'immobile sia certificato inagibile, l'iscritto sia comproprietario di un'abitazione con soggetti non appartenenti al suo nucleo familiare e il mutuo è chiesto solo per rilevare le quote altrui per avere la titolarità piena ed esclusiva dell'immobile adibito o da adibire a casa di prima abitazione.

La domanda per mutui ipotecari Inps si può fare esclusivamente online dal sito dell'ente nel periodo 15 gennaio - 10 ottobre di ogni anno: come per ogni operazione telematica occorre avere l'apposito Pin dispositivo Inps per operazioni internet).

Se il budget dell'Inps per il quadrimestre in cui si fa domanda è esaurito, la domanda non viene respinta ma si entra in una graduatoria per il periodo successivo.

Tasso mutui Inps, importi, finalità a durate - L'importo massimo finanziabile con un mutuo Inps è 300mila euro e non può superare il 100% del valore immobiliare determinato dalla perizia per acquisto casa, costruzione in proprio, completamento e/o ampliamento su terreno di proprietà, è al 40% del valore immobiliare fino a un massimo di 150mila euro per esecuzione di lavori di manutenzione ordinaria e/o straordinaria, adattamento, ampliamento, trasformazione o ristrutturazione dell’unico alloggio di proprietà, è fino a 75mila euro per acquisto o costruzione in proprio di un box auto/posto auto, da utilizzare come pertinenza dell'alloggio (in tutti i casi sono esclusi immobili catalogati di lusso), di 100mila euro per iscrizione e frequenza in Italia o all'estero, del dipendete pubblico/pensionato o di un componente del suo nucleo familiare, a corsi universitari, post laurea e master, a conservatori di musica e Accademie di belle arti, istituti di formazione professionale, che rilascino titoli legalmente riconosciuti.

Si possono richiedere anche 6000 euro aggiuntivi per le spese di perizia immobiliare e assicurazione. Le spese di perizia e notarili sono a carico del mutuatario, che deve inoltre pagare uno 0,50% della somma richiesta a titolo di spese di amministrazione. Il rimborso avviene con metodo di calcolo "alla francese", in rate trimestrali costanti e posticipate, in funzione dei tassi d'interesse fissati con provvedimento dell'Inps.

I mutui Inps a tasso variabile sono parametrati all'indice Euribor 3 mesi rilevato al 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre, maggiorato del 2%, per tutte le finalità su menzionate. Invece i mutui Inps a tasso fisso hanno gli interessi differenti a seconda della finalità, della durata e del loan to value (l'importo finanziato in base alla percentuale del valore immobiliare, rilevato dalla perizia):
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Tasso mutui Inps dal 1 febbraio 2020
La durata dei mutui Inps è 10, 15, 20, 25 o 30 anni in caso di acquisto, costruzione, manutenzione (e surroga di mutui per tali finalità), ma se al momento della domanda il mutuatario ha già compiuto 65 anni la durata massima è fissata a 15 anni. Un mutuo Inps per finanziare corsi universitari, master ecc... può durare al massimo 15 anni.
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