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Carta SIA 2017 (ex Social Card Disoccupati): Requisiti e Domanda per il Sostegno Inclusione Attiva

martedì 10 gennaio 2017 Aggiornato il:

Il SIA è il Sostegno per l'Inclusione Attiva (che in parte anticipa il Reddito di Inclusione ancora in fase di elaborazione), un nuovo aiuto economico per le famiglie in difficoltà che prende il posto della social card per disoccupati, la carta acquisti sperimentale che è durata per circa tre anni: in questa guida aggiornata per il 2017 vediamo i requisiti per il Sostegno Inclusione Attiva e come fare domanda presso il proprio Comune di residenza. Dunque attenzione, il SIA è diverso dalla social card ordinaria da 40 euro al mese e anche dalla nuova card per famiglie numerose (almeno 3 figli a carico). Precisiamo subito che a differenza della social card sperimentale per disoccupati che era disponibile solo nelle principali città italiane e nel Sud Italia, il Sostegno per l'Inclusione Attiva è disponibile in tutta Italia. Obbligatorio seguire un progetto personalizzato di formazione lavorativa o scolastica predisposto dai servizi sociali.

Bonus Mobili con Detrazioni Ristrutturazione ed Ecobonus: Lavori Ammessi e Pagamenti

martedì 3 gennaio 2017 Aggiornato il:

Bonus mobili e ristrutturazione edilizia sono voci che fanno parte delle detrazioni fiscali sulla casa presenti in dichiarazione dei redditi: la Legge di Stabilità 2017 le ha prorogate fino al 31 dicembre 2017 (per le spese sostenute fino a tale data), però con alcune modifiche molto importanti di cui diamo conto in questa guida e in quelle collegate.

Bonus Sociale Gas 2017: Chi Può Chiederlo, Come Fare Domanda, Importo ed Erogazione

Bonus sociale gas 2017, importi aggiornati e requisiti - Le famiglie in difficoltà economica -cioè con reddito ISEE sotto i 7500 euro- e le famiglie numerose -con più di tre figli e meno di 20mila euro di reddito ISEE- possono domandare il bonus sociale gas, uno dei principali aiuti statali alle famiglie: si tratta di uno sconto sulla bolletta del gas ad uso domestico per riscaldamento, acqua calda e cottura, gestito dall'Autorità Energia Elettrica e Gas insieme ai Comuni. Vediamo in questa guida chi ha diritto al bonus gas, come richiederlo per risparmiare sulla bolletta, che valore ha, i moduli per la domanda.
Questo sostegno alle famiglie può essere abbinato al bonus sociale elettricità.

Bonus Sociale Elettricità: Chi Ne Ha Diritto, Moduli per la Domanda, Importo 2017 ed Erogazione

Importo bonus sociale elettricità 2017 e requisiti - Il bonus sociale elettrico è un sostegno statale per famiglie in difficoltà economica, famiglie numerose, famiglie con uno o più componenti che necessitano di apparecchiature elettromedicali a causa di invalidità o malattie: si tratta di uno sconto sulla bolletta della luce, erogato secondo diverse modalità e importi, gestito dall'AEEG e dai Comuni. Vediamo in questa guida come fare domanda per il bonus sociale elettricità, i requisiti necessari, i moduli per la richiesta e altre informazioni, dandovi subito una buona notizia: con il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico emanato il 29 dicembre 2016 viene innalzato il limite di reddito ISEE per domandare il bonus elettrico, e aumenta anche lo sconto in bolletta.
Questo aiuto alle famiglie può essere domandato insieme al bonus sociale gas.

Social Card 2017 Ordinaria: Domanda e Requisiti per la Carta Acquisti

In italia ci sono due tipi di carta-acquisti: la prima è la social card ordinaria da 40€ al mese domandabile da anziani, pensionati, famiglie a basso reddito con bambini sotto i 3 anni; di questo aiuto alle famiglie, introdotto anni fa dal governo Berlusconi, ci occupiamo in questa guida, mentre per la seconda carta-acquisti disponibile potete leggere Sostegno all'Inclusione Attiva (ex social card sperimentale). Passiamo ora ai dettagli relativi ai requisiti per la social card ordinaria 2016 e a come fare domanda [guida aggiornata al 2017: requisiti e importo sono rimasti gli stessi del 2016, aggiorneremo in caso di future modifiche].

Obbligo di Termovalvole per Riscaldamento Centralizzato nei Condomini: Scadenza, Costi e Detrazioni, Vantaggi, Svantaggi e Come si Usano

giovedì 29 dicembre 2016 Aggiornato il:

Negli appartamenti dei condomini con riscaldamento centralizzato occorre che siano installate su tutti i termosifoni le valvole termostatiche per regolare la temperatura; inoltre si deve anche installare un sistema di contabilizzazione del calore. Il governo Gentiloni ha spostato il termine ultimo per adeguarsi dal 31 dicembre 2016 al 30 giugno 2017: se  non si sarà in regola la multa potrà variare tra 500€ e 2500€, in base a cosa ha deciso la Regione dove si trova lo stabile (solo in caso di impossibilità d'intervento ci sarà una deroga). Lo scopo principale è ovviamente ridurre i consumi energetici poi anche la spesa sulla bolletta del riscaldamento, tuttavia il costo per adeguarsi può essere elevato anche se ci sono detrazioni fiscali ed i dubbi tecnici non pochi: vediamo dunque cosa sono e come funzionano le valvole termostatiche per i termosifoni e come fare per mettere a norma l'impianto di riscaldamento centralizzato nei condomini.

Bonus Bebè (Voucher Mamme Lavoratrici): Come Fare Domanda, Chi Ne Ha Diritto

martedì 13 dicembre 2016 Aggiornato il:

Si tratta di un bonus bebè particolare perchè erogato come contributo per pagare l'asilo nido o come voucher per pagare la baby sitter, ed è dedicato alle madri-lavoratrici in alternativa al congedo parentale. Il voucher maternità si può avere anche per figli adottati o in affidamento.
Si tratta ovviamente di un aiuto diverso dall'assegno di maternità. Il governo Renzi con la legge di Stabilità 2016 estende il voucher baby sitter o asilo anche alle lavoratrici autonome, mentre la Legge di Stabilità 2017 proroga il bonus anche per il 2017.

La domanda per il bonus bebè - voucher baby sitter o asilo nido si poteva fare dal 1 febbraio 2016 ma in data 4 agosto l'INPS ha comunicato che sono esauriti i fondi, (erano due milioni di euro) e le domande da parte delle madri lavoratrici dipendenti non possono più essere accolte. Invece è ancora possibile per le madri lavoratrici autonome domandare il bonus bebè per baby sitter o asilo nido perchè per tale categoria si è dovuto attendere svariati mesi per il decreto attuativo del governo e la circolare INPS di istruzioni, come spiegato più sotto. Le interessate facciano in fretta, c'è tempo fino al 31 dicembre 2016, altrimenti si slitta all'anno prossimo rischiando di perdere il beneficio.

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