10 giugno 2015

Bolletta Scaduta: Si Può Pagare a Rate, Se in Mora Tempi Più Lunghi per il Distacco

Pagare a rate le bollette luce e gas anche se scadute, tempi più lunghi per mora e distacco utenza - Importante novità per famiglie e consumatori italiani: con la delibera 258 del 29 maggio 2015 l'AEEG (Autorita Energia Elettrica, Gas e Sistema Idrico) ha stabilito che le bollette scadute, cioè non pagate entro il termine previsto, possono essere comunque pagate a rate. In caso di mora i tempi per pagare si allungano un po', inoltre prima della richiesta di sospensione della fornitura di gas e/o elettricità, occorre che il gestore invi una raccomandata al cliente per informarlo sulla messa in mora. Queste novità, ed altre su conguagli, importi anomali, rimborsi, saranno attive dal 1 settembre 2015, mentre sono già in vigore le norme su conguaglio e prescrizione delle bollette.

Potete leggere la comunicazione dell'AEEG sulle bollette scadute a rate e messa in mora dal sito dell'Agenzia dell'Energia, comunque il provvedimento si inserisce nel processo di modifica ad alcune norme che regolano il mercato retail  che hanno lo scopo di incentivare la "fatturazione su consumi effettivi o autoletture" e tutelare i clienti che ricevono la bolletta del gas e/o dell'energia elettrica in ritardo per colpa dei gestori o delle Poste, ma anche chi, non riuscendo a pagare per tempo a causa della crisi, rischia la messa in mora  e il distacco dell'utenza: il fenomeno della morosità per le bollette è infatti aumentato paurosamente negli ultimi anni, quasi un +10% tra il 2013 e il 2014.

pagare a rate le bollette scadute, tempi per la messa in mora più lunghiCome pagare a rate le bollette scadute

In sintesi, come si paga a rate la bolletta luce o gas scaduta ma anche per la fatturazione a conguaglio o di addebito di consumi non registrati per guasto al contatore non per colpa del cliente? Si deve domandare la rateizzazione entro 10 giorni dopo la scadenza, ovvero entro 30 giorni dalla data di emissione (in precedenza erano 20 giorni perchè appunto dopo la scadenza non si poteva)

Bollette scadute e costituzione in mora, tempi più lunghi per pagare

Se è già stata costituita la mora i tempi si allungano: con morosità reiterata (cioè con richieste di sospensioni effettuate nei 90 giorni successivi alla prima) la nuova scadenza per il pagamento della bolletta, cioè quella che porta al distacco dell'utenza se non rispettata, dopo l'intervento dell'AEEG non potrà essere inferiore a 10 giorni dalla data di emissione della comunicazione di costituzione in mora, mentre se non è rilevata la mora reiterata minimo sono 20 giorni. In questi casi comunque il gestore deve inviare una raccomandata al cliente con la messa in mora (la data d'invio fa fede per l'inizio del conto dei termini). poi la richiesta di sospensione della fornitura luce e/o gas può essere fatta non prima di 3 giorni lavorativi dalla scadenza per il pagamento.

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Altre novità 2015 sul pagamento delle bollette gas e elettricità

L'Autorità per l'Energia ha introdotto anche questi cambiamenti:
  • la comunicazione della messa in mora deve essere fatta anche per bollette scadute e non pagate in un periodo in cui il cliente è già in mora per precedenti bollette, altrimenti non si può chiedere la sospensione della fornitura
  • in caso di conguagli o importi anomali, prima di domandare il distacco occorre che il gestore risponda ai reclami scritti del cliente
  • indennizzi in caso di mancato rispetto di queste norme: 30 euro se la fornitura viene sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora per raccomandata; 20 euro se la fornitura viene sospesa per morosità e il venditore, pur avendo inviato la raccomandata, non ha rispettato le tempistiche previste
  • nessun costo per la sospensione dell'utenza nè per la riattivazione

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