8 giugno 2021

Bonus Elettrico: Importo e Requisiti, Come Fare Domanda

Il bonus energia elettrica è per disagio fisico o disagio economico e dà diritto a sconti sulla bolletta della luce, con qualsiasi gestore.
Il bonus elettrico, ufficialmente bonus sociale elettrico ma conosciuto anche come bonus energia elettrica, è un sostegno statale per famiglie in difficoltà economica, famiglie numerose, famiglie con uno o più componenti che necessitano di apparecchiature elettromedicali a causa di invalidità o malattie: si tratta di uno sconto sulla bolletta della luce, erogato secondo diverse modalità e importi, gestito dall'AEEG e dai Comuni.

Gli importi del bonus elettricità per disagio fisico o economico sono diversi, dipendono dal consumo di energia e dal numero di componenti del nucleo familiare; inoltre per il secondo tipo di bonus dal 2021 non serve più fare apposita domanda ma basta la DSU. Questo aiuto alle famiglie è cumulabile col bonus gas e il bonus acqua.

Requisiti per bonus elettrico, chi può chiederlo

Possono domandare il bonus energia elettrica le famiglie in disagio economico e le famiglie con disagio fisico, ovvero:
  • le famiglie in difficoltà economica, ovvero con reddito ISEE non oltre 8265 euro annui
  • le famiglie numerose, cioè con più di tre figli a carico, e reddito ISEE non oltre i 20.000 euro annui
  • i titolari di Reddito di Cittadinanza (anche se il reddito ISEE supera gli 8265 euro annui) e i titolari di social card
  • le famiglie con uno o più componenti affetti da grave malattia che necessitano di apparecchiature sanitarie funzionanti con energia elettrica per vivere

Da specificare inoltre che:
  1. il bonus elettricità è solo per le forniture private ad uso domestico, sia con fornitore sul Mercato Libero dell'Energia sia con Servizio di Maggior Tutela
  2. il bonus elettricità per disagio economico e disagio fisico sono cumulabili se sussistono le condizioni per entrambi
  3. il bonus per disagio fisico non è assolutamente legato al reddito ISEE e non è ovviamente necessario che il titolare del contratto di fornitura elettrica (il soggetto che deve fare la domanda) sia anche il malato, basta che siano nella stessa famiglia

Importi bonus elettrico

I valori del bonus energia elettrica sono decisi dall'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas entro il 31 dicembre per l'anno seguente e sono differenti se domandato per disagio economico o per disagio fisico.
bonus energia elettrica
Importi bonus energia elettrica 2021

Domanda di bonus sociale elettricità

Dal 1 gennaio 2021 non è più necessario presentare la domanda di bonus sociale elettricità per disagio economico: i nuclei familiari con i requisiti necessari lo avranno automaticamente se presentano la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la certificazione ISEE. Sarà poi l'Inps a elaborare i dati e a inviare all'azienda fornitrice del gas la richiesta di attivazione del bonus. Chi prende il reddito di cittadinanza o la social card riceve il bonus elettrico automaticamente, come chi prende altri sostegni al reddito per i quali serve l'ISEE se rispetta i requisiti su esposti.

Va invece ancora fatta la domanda di bonus elettricità per disagio fisico presso il Comune di residenza oppure tramite CAF o altri intermediari abilitati: servono la certificazione ISEE in corso di validità, documento di identità e codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente, il codice POD per la fornitura elettrica, la potenza impegnata o disponibile del contatore della luce, un certificato ASL che attesti il tipo di malattia, la necessità di apparecchiature ed il loro tipo, l'indirizzo dove sono installate, poi il Modulo B e l'Allegato D se chi fa la domanda è un delegato del titolare del contratto di fornitura di energia elettrica. Nessuna documentazione sul reddito.

bonus energia elettrica
NB - Il bonus elettricità per disagio fisico non necessita di rinnovo ma viene erogato a tempo indeterminato fino a che si ha bisogno delle apparecchiature elettromedicali; invece il bonus elettricità per disagio economico viene erogato per 12 mesi, poi occorre rinnovare presentando una nuova DSU per la certificazione ISEE.

Come viene erogato il bonus elettricità e variazioni

In tutti i casi il bonus elettrico non viene dato direttamente all'intestatario in una unica soluzione ma comporta uno sconto sulla bolletta: una apposita voce precisa l'ammontare, che ovviamente è una parte proporzionale del totale.

In caso di cambio di residenza occorre compilare e inviare il Modulo VR – Se si cambia fornitore di energia elettrica non occorre dare comunicazione – Se cambiano le condizioni economiche, allora al momento del rinnovo del bonus per disagio economico occorre indicarle nel Modulo A – Se si devono installare nuove apparecchiature elettromedicali si può domandare l'adeguamento dell'importo – Se non sono più necessarie occorre informare il fornitore di energia.