Calcolo della detrazione per il mutuo acquisto casa e come inserirla nella dichiarazione dei redditi - guida aggiornata per il 2019

Detrazione Mutuo Casa in Dichiarazione dei Redditi

La detrazione interessi passivi mutuo casa vale per l'acquisto dell'abitazione principale e consente di recuperare il 19% di quanto pagato in un anno per gli interessi del mutuo: se non si usufruisce della dichiarazione dei redditi precompilata, dove tale spesa è già indicata, per inserirla nel modello 730 o Redditi Persone Fisiche (ex modello Unico) è necessario rispettare alcuni requisiti. Per il primo anno del mutuo, cioè per l'anno in cui è stato stipulato, si possono portare in detrazione anche le spese per istruttoria e perizia. Di seguito indichiamo come calcolare la detrazione sul mutuo e quali sono i requisiti per non perdere la detrazione fiscale.

Detrazione mutuo casa nel Modello 730 e Redditi Persone Fisiche, requisiti da rispettare - Per poter inserire in dichiarazione dei redditi l'importo relativo agli interessi passivi del mutuo ed ottenere la detrazione del 19%, bisogna rispettare i seguenti criteri:
  • L'immobile deve essere situato nel Comune in cui il proprietario risiede oppure nel quale trasferirà la residenza entro 12 mesi dall'acquisto: la variazione di residenza si considera avvenuta nella data in cui la dichiarazione di trasferimento viene consegnata al Comune
  • Chi si è dovuto trasferire all'estero per motivi di lavoro, ha comunque diritto alla detrazione anche nel momento in cui adibisce l'immobile ad abitazione principale oltre un anno a partire dall'acquisto
  • Ai cittadini italiani che risiedono in uno Stato membro dell'Unione europea spettano le detrazioni fiscali per il mutuo prima casa: l'abitazione deve essere acquistata ed adibita a prima casa nel territorio italiano
  • Il personale delle Forze di Polizia e delle Forze Armate non sono soggetti all'obbligo di residenza nel Comune nel quale è ubicato l'immobile acquistato con gli incentivi fiscali prima casa
Segnaliamo che la detrazione mutuo ristrutturazione o costruzione casa ha un diverso regime e sistema di calcolo.

L'abitazione principale è individuata nell'immobile in cui vivono il contribuente ed i suoi eventuali familiari.

La detrazione  interessi passivi del mutuo spetta anche ai cointestatari del mutuo e proprietari della casa: l'immobile può essere adibito a residenza principale a favore del coniuge o di un familiare a carico, parenti fino al terzo grado e affini entro il secondo grado. Per casi particolari (mutuo cointestato, coniugi separati o divorziati, mutui per surroga) leggete questa guida specifica.

Dove inserire la detrazione mutuo nella dichiarazione dei redditi - Gli importi relativi agli interessi passivi del mutuo vanno inseriti nel Quadro E, rigo E7 del modello 730 mentre nel modello Redditi Persone Fisiche devono essere indicati nel Quadro RP, rigo RP7.
come inserire le detrazioni per il mutuo acquisto casa nella dichiarazione dei redditi
Calcolo detrazione interessi e spese del mutuo, importo massimo - L'importo massimo inseribile in dichiarazione dei redditi è pari a 4.000 euro: si possono quindi detrarre dalle tasse al massimo 760 euro ovvero il 19% del tetto massimo di spesa.

Se il mutuo è inferiore al costo dell'immobile oppure di pari importo - come nella maggioranza dei casi - basta calcolare il 19% degli interessi versati alla banca, invece nel caso di finanziamenti che erogano una somma superiore al valore dell'immobile acquistato - cioè richiedendo un mutuo il cui capitale è superiore all'importo per l'acquisto della casa riportato nel rogito - spetta una detrazione proporzionale tra i due valori e per calcolare la detrazione spettante bisogna effettuare la seguente operazione:
[(Costo acquisto immobile) per (Interessi del mutuo pagati nell'anno fiscale) diviso
(Importo richiesto per il mutuo)] per 0,19
Per il primo anno di mutuo, quindi nella dichiarazione dei redditi dell'anno successivo alla sua stipula, si possono aggiungere agli interessi pagati anche le spese accessorie del finanziamento le spese notarili relative alla solo stipula del finanziamento casa, col totale che deve restare nel limite massimo di 4000 euro.

Segnaliamo che non devono mai essere inserite in dichiarazione dei redditi le somme versate al notaio per la stesura del contratto di compravendita e neanche la fattura emessa dal notaio stesso per la sua prestazione professionale.

Quando si perde la detrazione sul mutuo acquisto prima casa? Se il contribuente non trasferisce la propria residenza entro un anno dall'acquisto dell'immobile nel Comune nel quale è ubicata la casa sulla quale è stato stipulato il mutuo, perde il diritto allo sconto fiscale. Inoltre si perde la detrazione dall'anno di imposta successivo in cui la casa non è più utilizzata come abitazione principale, tranne nei casi di trasferimento per motivi di lavoro o di ricovero permanente in istituti di ricovero o sanitari; se in seguito si ritorna ad adibire l'immobile ad abitazione principale, può fruire nuovamente della detrazione a partire dalle rate del mutuo pagate da quel momento.

Similmente si perde il diritto allo sgravio fiscale se il rogito notarile per la compravendita dell'abitazione non viene redatto nei dodici mesi successivi o antecedenti la data di sottoscrizione del finanziamento, si perdono le detrazioni fiscali.
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